Sentieri accessibili, il progetto per le persone fragili e con disabilità motorie

L’iniziativa. Il Cai e alcune associazioni li stanno mappando per farli conoscere a bergamaschi e turisti. Presto anche in un volume.

Sentieri accessibili, il progetto per le persone fragili e con disabilità motorie
Un’immagine della passeggiata dal santuario della Madonna della Castagna fino al borgo di Sombreno

Sterrati, con pendenze dolci e non troppo lunghi. In altre parole, accessibili, anche a persone con fragilità e disabilità motorie. Sono i sentieri di Bergamo e provincia che i volontari del Cai, insieme a quelli di una rete di associazioni di disabili, stanno mappando grazie al progetto «Insieme sui sentieri, ognuno con il proprio passo», organizzato nell’ambito delle iniziative della Capitale del Volontariato 2022.

Passeggiata dalla Madonna della Castagna a Sombreno

Si è svolta una prima dimostrazione pratica, con la passeggiata dal santuario della Madonna della Castagna fino al borgo di Sombreno, all’interno del Parco dei Colli. «Abbiamo censito finora una sessantina di sentieri – spiega Nicola Eynard, presidente dell’Associazione Bergamo AAA –. L’obiettivo è di farli conoscere ai bergamaschi e ai turisti».

Valore del progetto 50mila euro

Il progetto, del valore di 50mila euro, consentirà, oltre alla mappatura di questi sentieri, anche di realizzare un volume con gli itinerari (che sarà disponibile anche sul portale del Cai) e di potenziarne la segnaletica. Tante le associazioni che hanno lavorato per rendere possibile questo progetto: Associazione Amici dei traumatizzati cranici, Cai Bergamo, Associazione Omero, Bergamo AAA, Polisportiva bergamasca onlus e Associazione disabili bergamaschi, quest’ultima in qualità di ente capofila del bando regionale con cui è stato finanziato all’80%. «La pandemia ci ha insegnato che la collaborazione tra le associazioni è fondamentale – ha detto il presidente Claudio Tombolini –, per questo dobbiamo impegnarci tutti a far sì che sia ancora più stretta e proficua». «Stiamo attivando una serie di azioni per garantire l’inclusione e l’accessibilità – ha detto Nadia Ghisalberti, assessore comunale alla Cultura – anche in vista della Capitale della Cultura».

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