Slalom tra i cantieri: a Bergamo traffico già in tilt, in attesa delle scuole
MOBILITÀ . La mappa dei punti più critici, dal restyling di via Autostrada al nuovo ponte di via San Bernardino fino alla scolmatore in zona stadio.
Lettura 2 min.Le scuole non sono ancora iniziate, ma il traffico è già in coda. I lavori in corso in città si fanno sentire concretamente sulla viabilità, tra rallentamenti, deviazioni e mezzi in «slalom» tra i vari cantieri. E la situazione, temono gli automobilisti, rischia di aggravarsi dal 14 settembre, con la prima campanella dell’anno scolastico e il traffico che, come da tradizione, sarà ancora più intenso.
Diversi i punti critici, peraltro all’attenzione del Comune. In via Autostrada, nel tratto compreso tra le rotatorie di via Spino e via Carnovali, si sta lavorando per trasformare questo asse viario in un nuovo viale alberato di accesso alla città, con tanto di nuovo sottopasso ciclopedonale. L’intervento, avviato a gennaio e conclusione stimata per fine anno, è stato programmato in più fasi, proprio per limitare i disagi alla circolazione. Le ricadute sul traffico, però, sono state inevitabili, vista la presenza del cantiere e i limiti di velocità, tanto più che nell’area ci sono ulteriori interventi in corso che appesantiscono la situazione.
Il ponte di via San Bernardino
Il vicino sottopasso del ponte di via San Bernardino, da qualche settimana parzialmente riaperto solo in uscita, è chiuso dal settembre scorso, per la demolizione e ricostruzione del viadotto nell’ambito del raddoppio ferroviario Bergamo-Ponte San Pietro, a cura di Rfi (Rete ferroviaria italiana). L’opera sconta un anno di ritardi (la conclusione è stimata nel 2027) e con via San Bernardino, tra le principali vie d’accesso alla città, da mesi a fondo chiuso, i flussi si sono spostati proprio su via Spino e via Autostrada, allungando i tempi di percorrenza. In più, a due passi dal ponte, via dei Caniana è ristretta per i lavori del raddoppio e anche qui, residenti, commercianti e pendolari, lamentano disagi, col cantiere che sta occupando preziosi spazi di manovra per parcheggi e traffico.
(Foto di Bedolis)
In questo effetto domino, l’area da via dei Caniana alla stazione è tra quelle più calde dal punto di vista della mobilità, anche perchè oltre agli effetti dei lavori del raddoppio ci sono anche quelli legati alle nuove corsie preferenziali dell’e-Brt, che hanno tolto spazio al traffico ordinario. Le code non si limitano solo alle vie dove corre le nuova linea di bus elettrici Bergamo-Verdellino ma interessano tutto il quadrante.
Alla Malpensata
In sofferenza, in queste settimane, è la Malpensata, a poche centinaia di metri dal cantiere di via Autostrada, con rallentamenti segnalati in via Zanica, via San Giovanni Bosco e via Gavazzeni, soprattutto in direzione del centro, dove via Bonomelli ristretta dalla corsia e-Brt e via Paglia bassa occupata dal cantiere per il restyling della via creano un ulteriore ostacolo all’incessante flusso di veicoli.
(Foto di Bedolis)
Difficoltà anche in Porta Nuova, all’altezza dei Propilei, per i lavori di A2A per riparare un guasto nella rete del teleriscaldamento, intervento che sta comportando il temporaneo restringimento della strada. In viale Papa Giovanni sono peraltro in corso le asfaltature notturne . Lavori per il teleriscaldamento anche in via Palazzolo, temporaneamente ristretta.
Allontanandosi dal centro, ma guardando sempre ad arterie molto utilizzate, si segnalano disagi nella zona di via Baioni, porta d’accesso alla città dal quadrante nord-est. L’aumento del traffico è riconducibile alla temporanea chiusura di viale Giulio Cesare in zona stadio, per la realizzazione dello scolmatore del Tremana: un’opera strategica, contro il rischio allagamenti, che però al momento sta causando disagi alla circolazione anche nelle strade vicine, tra cui ad esempio le vie Sauro e San Giovanni.
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