Soccorsi a bordo di un traghetto a Iseo, ma è un’esercitazione- Foto

L’ATTIVITA’ . Nella mattinata di martedì 23 giugno, davanti a Iseo, si è svolta l’esercitazione «Lago d’Iseo 2026» con Guardia di Finanza, Carabinieri, Vigili del fuoco, Croce Rossa, Protezione civile, Polizia provinciale e Navigazione Lago d’Iseo.

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Iseo

Si è conclusa nella mattinata di martedì 23 giugno l’esercitazione navale congiunta «Lago d’Iseo 2026», organizzata nelle acque antistanti il Comune di Iseo, in provincia di Brescia. L’attività, iniziata alle 11, ha avuto l’obiettivo di verificare la standardizzazione delle procedure operative e rafforzare le sinergie tra le amministrazioni impegnate sul lago, in uno scenario unico che ha alternato attività di polizia, soccorso, evacuazione e gestione dell’emergenza.

L’esercitazione si è svolta in un’area lacuale delimitata, estesa per circa 500 metri dalla riva, dove la navigazione era stata limitata per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni. La prova generale si era già tenuta lunedì 22 giugno, sempre con inizio alle 11.

Lo scenario principale ha riguardato una simulazione di security a bordo della motonave «Sarnico» della Navigazione Lago d’Iseo. Secondo l’ipotesi esercitativa, durante la navigazione un soggetto con problemi psichici aveva tentato di aggredire alcuni passeggeri con un coltello. Dopo la segnalazione del comandante al numero di pubblica utilità 117 della Guardia di Finanza, erano state attivate le unità navali della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e della Polizia provinciale di Brescia.

Il battello operativo della Guardia di Finanza, con a bordo personale specializzato del boarding team, ha intercettato la motonave e ha avviato le manovre di abbordaggio. Contestualmente, le altre unità hanno garantito la cornice di sicurezza a prua e a poppa dell’imbarcazione. Il soggetto ostile è stato poi preso in custodia dai Carabinieri e trasferito verso il pontile più vicino per i successivi accertamenti simulati di polizia.

I Vigili del fuoco sono intervenuti per lo spegnimento e la messa in sicurezza del traghetto, mentre un ferito è stato trasbordato su un’idroambulanza della Croce Rossa e trasportato a terra

La seconda parte dell’esercitazione ha riguardato le attività di Search and Rescue. La simulazione prevedeva il soccorso di persone ferite a seguito della colluttazione avvenuta a bordo e un principio di incendio sulla motonave. I Vigili del fuoco sono intervenuti per lo spegnimento e la messa in sicurezza del traghetto, mentre un ferito è stato trasbordato su un’idroambulanza della Croce Rossa e trasportato a terra.

È stato inoltre simulato l’abbandono nave di dodici passeggeri, trasferiti sulle unità navali della Protezione civile e affidati al personale sanitario di emergenza-urgenza per il triage e la gestione del flusso dei soccorsi.

I protagonisti dell’esercitazione

All’attività hanno preso parte numerose componenti operative: Guardia di Finanza, Carabinieri dei Comandi provinciali di Brescia e Bergamo, Vigili del fuoco di Brescia, Guardia Costiera Ausiliaria, Croce Rossa Italiana dei Comitati di Brescia e Bergamo, Polizia provinciale di Brescia, Gruppo intercomunale di volontariato di Protezione civile del Sebino bresciano e Navigazione Lago d’Iseo.

Sono stati impiegati mezzi navali e terrestri, tra cui vedette, motovedette, gommoni, idroambulanze, un’ambulanza, unità della Protezione civile e le motonavi della Navigazione Lago d’Iseo. La direzione dell’esercitazione è stata coordinata dalla motonave “Bergamo” o “Brescia”, utilizzata anche come punto di osservazione per le autorità e per lo speakeraggio delle operazioni.

Durante tutte le fasi è stato assicurato il collegamento radio tra i mezzi e i referenti delle amministrazioni coinvolte. Le comunicazioni con le sale operative sono state simulate e illustrate al pubblico presente a bordo attraverso un servizio di speakeraggio curato dalla Guardia di Finanza per lo scenario di security e dai Vigili del fuoco per quello di soccorso e spegnimento incendio.
L’esercitazione ha permesso di testare il coordinamento tra enti e corpi impegnati nella sicurezza e nel soccorso sul Lago d’Iseo, con particolare attenzione alla rapidità di intervento, alla gestione delle emergenze a bordo e alla collaborazione tra le diverse componenti operative.

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