Spaccio anche tra minorenni tra Cremona e Bergamo, sequestrati droga e 55mila euro - Il video

IL BLITZ. L’operazione «Nuova Crema – Euphoria» ha coinvolto anche la provincia di Bergamo e i reparti specializzati dei carabinieri di Orio al Serio. Quattro giovani tra i 19 e i 24 anni raggiunti da misure cautelari, 13 perquisizioni e 28 persone complessivamente denunciate. Sequestrati droga e 55mila euro.

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Bergamo

Maxi operazione antidroga dalle prime ore di martedì 18 agosto tra le province di Cremona e Bergamo. I carabinieri della Compagnia di Crema, affiancati dai reparti territorialmente competenti, dal 2° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio e dai Nuclei Cinofili di Orio al Serio e Casatenovo, hanno dato esecuzione ai provvedimenti dell’operazione «Nuova Crema – Euphoria».

L’accusa contestata è quella di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver ceduto droga anche a minorenni

Al centro dell’inchiesta un gruppo ritenuto attivo nello spaccio di cocaina, hashish, marijuana ed ecstasy, oltre che nella vendita di bombolette contenenti protossido di azoto. Quattro persone, di età compresa tra i 19 e i 24 anni, sono state raggiunte da misure cautelari: per una è stata disposta la custodia in carcere, mentre altre tre sono finite agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Altre 13 persone sono state sottoposte a perquisizione. L’accusa contestata è quella di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver ceduto droga anche a minorenni. In Bergamasca diverse le perquisizioni e un indagato.

Il supporto dei reparti di Orio al Serio

Il blitz ha avuto un importante coinvolgimento anche bergamasco. Alle operazioni hanno infatti preso parte il 2° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio e il Nucleo Cinofili Carabinieri di Orio al Serio, impiegati a supporto delle attività investigative e delle perquisizioni. L’operazione si è sviluppata contemporaneamente nelle province di Cremona e Bergamo ed è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cremona. Le indagini erano iniziate nel settembre 2025 e hanno portato complessivamente all’identificazione e alla denuncia di 28 persone.

Dalle rapine allo spaccio di droga

Gli approfondimenti investigativi erano partiti dopo un importante sequestro di cocaina, ecstasy e morfina eseguito nel luglio 2025 in un appartamento di via Vittorio Veneto, a Crema.
Da lì era iniziato il monitoraggio di alcuni giovani già coinvolti in episodi di microcriminalità, tra rapine e furti in strada, e ritenuti responsabili anche dell’immissione sul mercato di grandi quantità di bombolette di protossido di azoto. Secondo gli investigatori, i proventi ottenuti attraverso queste attività sarebbero stati poi reinvestiti per entrare in maniera sempre più consistente nel mercato locale degli stupefacenti.

Centinaia di dosi ogni settimana

Nel corso dell’indagine sarebbe emersa una vera e propria attività strutturata di spaccio. Gli indagati avrebbero utilizzato anche un nutrito gruppo di coetanei per distribuire centinaia di dosi ogni settimana in diversi punti della città di Crema, generando un giro d’affari stimato in decine di migliaia di euro al mese.

Gli investigatori hanno identificato oltre 100 consumatori, residenti prevalentemente nel Cremasco. Le principali basi logistiche del gruppo erano state individuate in abitazioni di Crema, utilizzate per nascondere la droga e preparare migliaia di dosi destinate allo spaccio.

Sequestrati 13 chili di hashish e 55mila euro

Durante le perquisizioni di martedì mattina, i carabinieri hanno sequestrato 13 chili di hashish, 3 chili di marijuana e 25 grammi di cocaina. Recuperate anche 170 penne da svapo, contenenti ciascuna un grammo di principio attivo di cannabis, e circa 55mila euro in contanti, somma sulla quale sono in corso ulteriori accertamenti.
Il bilancio complessivo dell’attività condotta negli ultimi mesi è ancora più pesante: 12 arresti in flagranza e 6 denunce, oltre al sequestro di più di 200 chili di hashish, 2 chili di cocaina, 3 chili di marijuana, 50 pastiglie di ecstasy e 115 di Mdma.
Recuperata anche una pistola con matricola abrasa e complessivamente 91mila euro in contanti nelle precedenti operazioni.

Un gruppo giovane e senza una struttura rigida

Secondo la ricostruzione investigativa, non si sarebbe trattato di un’organizzazione strutturata in maniera verticistica, con ruoli rigidamente definiti, ma di un gruppo dalla composizione fluida e trasversale, anche per origine e nazionalità dei componenti. Un ambiente giovane, nel quale episodi di criminalità predatoria sarebbero progressivamente sfociati in una più stabile attività di spaccio.

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