Sport e solidarietà: torneo di tennis e premi a chi si è impegnato nella pandemia

L’Accademia Dopo due anni di stop torna la competizione: si gioca sui campi Csi alla Cittadella dello sport a Bergamo dal 19 maggio all’11 giugno.

L’Accademia dello Sport per la Solidarietà riparte con il turbo, dopo due anni di stop a causa della pandemia: nella sala consiliare della Provincia di Bergamo martedì 10 maggio è stato presentato il 44° torneo di Tennis a cura dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà e sono stati premiati medici, operatori sanitari, figure istituzionali e del mondo del volontariato che si sono impegnati nel difficilissimo periodo della pandemia.

Nuova location

Il torneo di tennis a cura dell’Accademia torna in una nuova location: dal 19 maggio all’ 11 giugno i partecipanti saranno in campo negli impianti del Csi Bergamo della Cittadella dello Sport di via Monte Gleno 2. Anche in questo caso l’Accademia è stata fondamentale nel dare un nuovo volto all’area: grazie all’intervento a livello economico dell’Accademia, della Regione Lombardia (530 mila euro) e del Csi Bergamo, in collaborazione con la Provincia di Bergamo, verranno realizzati due campi da tennis coperti con tribune incorporate, ristrutturati i due campi da tennis esistenti, con adeguamento della superficie e dell’impianto di illuminazione, realizzati 3 campi di padel coperti e relativi spogliatoi a disposizione degli ospiti.

«Un sogno che cullavo da qualche anno era quello di portare questo evento definitivamente nella città di Bergamo – spiega Giovanni Licini, l’«anima» dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà –. La sede ideale a mia ragione sarebbe stata una struttura pubblica, polivalente, su cui realizzare questo nuovo centro sportivo. Per concretizzare ogni sogno serve la sua realizzazione economica. Ho coinvolto Regione Lombardia nelle persone di Roberto Anelli, l’assessore Claudia Terzi, Antonio Rossi (sottosegretario regionale allo sport), e alla fine con l’approvazione del presidente della Regione Attilio Fontana e dall’intero consiglio regionale è stato deliberato un contributo di 530 mila euro che verrà utilizzato per questa nuova struttura. Per la realizzazione completa siamo leggermente in ritardo, ma pur di effettuare l’evento che rappresenterà una parte della rinascita sportiva bergamasca abbiamo deciso pur con impianti limitati di ritornare a giocare».

Al tavolo delle autorità, nel corso della presentazione dell’evento, presenti Attilio Fontana (presidente di Regione Lombardia), Enrico Ricci (prefetto di Bergamo), Stanislao Schimera (questore di Bergamo), Pasquale Gandolfi (presidente della Provincia), Loredana Poli (assessore istruzione, università, formazione, sport e tempo libero, politiche per i giovani, edilizia scolastica e sportiva Comune di Bergamo), Claudia Terzi (assessore alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile Regione Lombardia), Alessandro Masera e Giovanni Licini dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà, insieme al consiglio direttivo.

«È bello guardare al futuro con un altro animo – sono le parole del presidente Fontana – e pensare a nuove iniziative di solidarietà. L’Accademia e il cuore di Bergamo non si sono mai fermati: tutti sono stati solidali e insieme come sempre i bergamaschi si sono dimostrati campioni nella solidarietà, iniziando a guardare al futuro».

I protagonisti nella lotta al Covid

L’Accademia dello Sport per la solidarietà ha inoltre scelto di premiare «i protagonisti negli ultimi due anni: quelle persone che durante la pandemia hanno operato sul nostro territorio con coraggio e professionalità nelle strutture ospedaliere, nelle istituzioni e nell’intero territorio». I riconoscimenti sono andati a Paolo Storoni (all’epoca della pandemia comandante provinciale dei carabinieri), Sergio Rizzini, (responsabile Sanità Alpina), Gianluigi Patelli (primario Radiologia Asst Bergamo Est), Roberto Keim (primario Terapia Intensiva Asst Bergamo Est), Milena Mauri (responsabile Unità Covid - Asst Bergamo Est), Marco Rizzi (primario Infettivologia –Asst Ospedale Papa Giovanni XXIII), Nicoletta Manini (coordinatrice infermieristica dell’ospedale di Bergamo Bg - Asst Ospedale Papa Giovanni XXIII ), Emanuela Busetti ( coordinatrice infermieristica all’ospedale della Fiera - Asst Ospedale Papa Giovanni XXIII ), Paolo Colombelli (direttore del’Unità operativa complessa Treviglio – Asst Bergamo Ovest), Matteo Giacomini (responsabile Terapia intensiva Policlinico San Marco – Gruppo San Donato), Armando Alborghetti (responsabile Anestesia-rianimazione-terapia intensiva- Policlinico San Pietro – Gruppo San Donato) e i volontari dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà (Claudio Trezzi – Antonella Gambarini – Giacinto Prometti), volontari responsabili dei turni nei centri vaccinali.

Presentati anche i Golden Vip 2022, i premi speciali dell’Accademia: gli insigniti saranno, per la «Ricerca scientifica premio Fondazione Credito Bergamasco» Michele Colledan, per il mondo dello sport alla memoria di Luciana e Gianni Radici Luca Percassi e Vip d’Onore alla campionessa di sci Federica Brignone; infine premio per l’imprenditoria Mediolanum ad Angelo Radici.

L’impegno per la solidarietà

La prima mission dell’Accademia, ovvero l’impegno per la solidarietà vedrà, come sempre, un forte sostegno alle realtà del territorio: per il 2022 l’attenzione sarà rivolta all’ Aipd, Associazione italiana persone down, Aeper, Associazione educazione prevenzione e reinserimento e Anmic, Associazione nazionale mutilati invalidi civili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA