(Foto di Bedolis)
IL CANTIERE. La linea partirà a ottobre senza gli interventi legati all’ex Gres: lo stop alla stazione «Ramera-Parco dei Colli» e l’area di interscambio.
Lettura 2 min.Passando con il tram dal centro di Ponteranica e procedendo verso il deposito di Petosino, in territorio di Sorisole, i passeggeri a bordo della nuova T2 noteranno un «buco» nel percorso. Una fermata realizzata e pronta per l’uso, ma che per lungo tempo verrà tuttavia saltata. Si parla verosimilmente di anni perché la tranvia Bergamo-Villa d’Almè - che da ottobre entrerà in funzione - possa effettuare lo stop alla stazione «Ramera-Parco dei Colli» programmato sull’itinerario. Non perché la struttura non sia terminata, ma perché prevederebbe un arresto «nel nulla», in un’area disconnessa dal resto dell’infrastruttura.
La ragione risiede nell’intervento di rigenerazione urbana dell’ex Gres al confine tra Ponteranica, Sorisole e Bergamo (Parco dei Colli) su cui ricade la nascente fermata della Ramera. Riqualificazione sulla quale al momento non c’è nulla di più di un masterplan, commissionato dalla società Ferretti. «La fermata – spiega Susanna Pini, sindaca di Ponteranica – è subordinata alla riqualificazione dell’area ex Gres, che però risulta a oggi a uno stadio embrionale, senza ancora un Pfte (Progetto di fattibilità tecnico-economica, ndr). Introdurre una fermata nel nulla non avrebbe senso, sarebbe prematuro. La fermata in quel tratto troverebbe la sua funzionalità anche grazie al contesto in cui dovrebbe essere inserita, ovvero alla fine di un boulevard con affaccio sul Parco dei Colli»,
Per il momento, tuttavia, sono solo suggestioni: «È una riqualificazione importante, che impatterà molto anche sulla mobilità e sulla viabilità sulla strada statale 470. Ma è un progetto che richiede ancora interlocuzioni con altri enti come Provincia e Regione», aggiunge Pini.
E così, delle 16 fermate totali della T2 Bergamo-Villa d’Almè, i passeggeri della linea ne avranno a disposizione una in meno, fermando il conto a 15. Non una novità, a dire il vero. La stessa Teb da tempo lo riportava sul proprio sito: «La fermata sarà predisposta, ma non sarà attiva sin dall’avvio del servizio tramviario», si legge sulla pagina dedicata alla fermata, che a differenza delle altre è spuntata di colore grigio anziché giallo.
Ma insieme al balzo sul tracciato, ci sarà anche quello del parcheggio d’interscambio previsto nel contesto del Gres a servizio della Teb. Un’area di sosta da 154 posti auto che, pur rientrando nel piano dei sette parcheggi d’interscambio a supporto della linea, non vedrà per il momento la luce.
Il parcheggio si renderà attivo nel momento in cui si concretizzerà l’intervento di riqualificazione dell’ex Gres. «Ricadrà in territorio di Bergamo, dal cui Comune sarà gestito», specificano da Teb. La società attende l’avanzamento dell’iter sul vecchio comparto industriale (dove, a oggi, è in programma la riqualificazione di una superficie di oltre 100mila metri quadrati attraverso nuovi spazi residenziali, commerciali, ma anche per verde, sport e tempo libero). E sulla fermata «Ramera-Parco dei Colli» sottolinea: «La struttura è già realizzata, ma sarà attivata contestualmente alla rigenerazione dell’area».
Il tram, quindi, proseguirà dritto verso la stazione successiva, quella di «Petosino». Qui, in realtà, un nuovo parcheggio arriverà a breve. Proprio di fronte alla stazione l’impresa Indeva-Scaglia sta edificando un complesso industriale e un’area di sosta. Saranno circa 100 gli stalli a supporto dell’utenza della Teb che saranno consegnati in gestione al Comune di Sorisole.
«Auspichiamo che il parcheggio e la riqualificazione dell’area ex Gres avvengano al più presto. Come amministrazione continuano e continueremo a monitorare la situazione, così come i lavori della Teb»
Un intervento anche questo annunciato (escluso però dal novero dei sette parcheggi di interscambio lungo la T2), ma che non sposta comunque l’attenzione sulla necessità di dotare anche la fermata Ramera di una zona di sosta: «Auspichiamo che il parcheggio e la riqualificazione dell’area ex Gres avvengano al più presto – conclude la sindaca di Ponteranica, Susanna Pini –. Come amministrazione continuano e continueremo a monitorare la situazione, così come i lavori della Teb».
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