Tentò di rapire una bimba all’Esselunga: assolto per vizio di mente, resterà per due anni in comunità

IN TRIBUNALE. Il 14 febbraio scorso afferrò la piccola mentre usciva con la mamma e il papà dal supermercato in via Corridoni a Bergamo. La Procura ha chiesto la misura di sicurezza della permanenza in una Rems, dove l’uomo è attualmente ricoverato, per almeno due anni.

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Bergamo

Quando, il 14 febbraio, tentò di rapire una bimba di un anno e mezzo, mentre usciva dall’Esselunga di via Corridoni mano nella mano con la mamma, era incapace di intendere e volere. L’uomo, subito arrestato dalla polizia, e attualmente ricoverato in una Rems, questa mattina - 16 settembre - è stato assolto dal tribunale di Bergamo in quanto non imputabile a causa del vizio totale di mente. Per lui è stata disposta la misura di sicurezza in una Rems per almeno due anni.

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I risultati della perizia psichiatrica

Dalla perizia, è emerso che l’uomo soffre di schizofrenia (gli venne diagnosticata già nel 1997 in Romania, suo Paese d’origine), con un grave scompenso psicotico. Quando è arrivato a Bergamo, aveva già interrotto la terapia prescritta in Romania. La totale compromissione della sua capacità di intendere e volere al momento dei fatti ha imposto la richiesta di assunzione avanzata dalla Procura. Che ha chiesto la misura di sicurezza della permanenza in una Rems per almeno due anni, alla luce della pericolosità sociale dell’uomo: «È incapace di controllarsi».

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