Un «bosco urbano» e percorso ciclabile in via Borgo Palazzo

IL PROGETTO. Cominciati i lavori per riqualificare la grande area verde fino a via Daste e Spalenga. Zambelli: «Impegno per rigenerare il quartiere».

A tre anni dall’inaugurazione delle tre palazzine di via Borgo Palazzo, che hanno portato nel quartiere circa 110 nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica, sta per chiudersi finalmente il cerchio di un progetto più ampio (e fino all’inaugurazione dei tre edifici, anche uno dei più tormentati della recente storia edilizia cittadina): entro ottobre saranno infatti completate le opere di urbanizzazione secondarie che ridisegneranno uno dei comparti più delicati e strategici dell’area est del capoluogo, un intervento destinato a cambiare il volto del quartiere restituendo ai cittadini spazi verdi, collegamenti sicuri e nuovi servizi. In questi giorni sono entrati nel vivo i lavori nel cosiddetto «bosco» urbano tra via Borgo Palazzo e via Daste e Spalenga, un’area verde di circa 8mila metri quadrati che per anni è rimasta abbandonata, inaccessibile e poco sicura e che ora verrà completamente riqualificata e resa fruibile, mentre accanto al bosco un’ulteriore area di circa 1.500 metri quadrati, pertinenza diretta delle palazzine Aler, sarà sistemata con prati, nuovi alberi e percorsi pedonali, creando una vera cerniera verde tra le abitazioni, la Cittadella dello sport e il futuro palazzetto dello sport che sta sorgendo al posto del vecchio Palacreberg, già demolito.

L’obiettivo dell’intervento, in capo ad Aler, è trasformare uno spazio degradato in un luogo sicuro, curato e accessibile, capace di ricucire aree che oggi risultano separate. Il cuore del progetto è la nuova pista ciclopedonale che attraverserà il bosco e collegherà via Borgo Palazzo con via Castel Regina, passando accanto alla piazza ricavata davanti alle palazzine (e finora, di fatto, inutilizzata) e costeggiando la roggia Morlana: il percorso sarà illuminato, protetto da recinzioni, dotato di arredi urbani, bacheche informative e spazi di sosta, pensato per pedoni e ciclisti e in grado di rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani e favorire la mobilità dolce soprattutto per famiglie, studenti e anziani.

Il ponte ciclopedonale

È prevista anche la realizzazione di un ponte ciclopedonale in acciaio per superare la roggia Morlana, elemento fondamentale per garantire la continuità del tracciato e migliorare la connessione tra le diverse parti del quartiere. Il progetto punta inoltre a rigenerare il patrimonio verde attraverso interventi mirati di pulizia del bosco, la rimozione delle piante malate o instabili, diradamenti selettivi e nuovi rimboschimenti con la messa a dimora di essenze autoctone scelte per aumentare biodiversità e resistenza nel tempo, mentre lungo via Borgo Palazzo, accanto alla roggia, verrà realizzato un nuovo filare alberato e un secondo filare accompagnerà la pista ciclopedonale nel tratto vicino agli edifici, con aree esterne completate da prati e piantumazioni di mediopiccolo fusto.

«Questo progetto rappresenta un passo concreto dell’impegno di Aler nel completamento delle opere di urbanizzazione nell’area di Borgo Palazzo, frutto di un lavoro condiviso con il Comune di Bergamo – dice il presidente Corrado Zambelli –. Un intervento che dimostra come Aler non si limita alla gestione degli alloggi, ma lavora sulla qualità complessiva dei quartieri, migliorando accessibilità, spazi pubblici e connessioni urbane»

«Questo progetto rappresenta un passo concreto dell’impegno di Aler nel completamento delle opere di urbanizzazione nell’area di Borgo Palazzo, frutto di un lavoro condiviso con il Comune di Bergamo – dice il presidente Corrado Zambelli –. Un intervento che dimostra come Aler non si limita alla gestione degli alloggi, ma lavora sulla qualità complessiva dei quartieri, migliorando accessibilità, spazi pubblici e connessioni urbane. Anche questo progetto conferma l’approccio di Aler alla rigenerazione urbana: non solo interventi sugli edifici, ma attenzione all’intero sistema dell’abitare. Rigenerare un quartiere significa intervenire sugli spazi esterni, sui collegamenti, sulla qualità ambientale e sulla vivibilità quotidiana delle persone. È la stessa impostazione che stiamo portando avanti in altri contesti cittadini, come piazzale Visconti e via Moroni».

Un’occasione, per il presidente di Aler, per ribadire l’attenzione dell’agenzia sugli alloggi di Borgo Palazzo: «Solo nell’ultimo mese sono stati effettuati oltre venti interventi manutentivi sugli edifici e prosegue un confronto diretto e continuo con gli inquilini – aggiunge Zambelli –. Questo intervento si inserisce in un percorso più ampio di riqualificazione urbana, pensato per migliorare il presente e costruire il futuro del quartiere».

Il cronoprogramma

Il progetto comprende, come detto, anche interventi all’interno e attorno alle palazzine Aler di via Borgo Palazzo 132 e 132/A che riguardano il risanamento delle murature in calcestruzzo delle rampe carrabili e dei corselli scoperti, la sistemazione del muro di confine con l’Asst Papa Giovanni XXIII e la sostituzione dei parapetti esistenti con nuove barriere in ferro, interventi pensati per migliorare sicurezza, decoro e funzionalità degli spazi comuni con benefici diretti per i residenti. Il valore complessivo dell’opera supera un milione e 178 mila euro, interamente finanziati dall’Aler. I lavori sono stati affidati all’impresa Nebrodinverde Srl. Ad oggi il cantiere ha già superato il 20% di avanzamento con le prime opere di decespugliamento, la preparazione del terreno, tracciamento della pista ciclopedonale e interventi strutturali sugli edifici e secondo il cronoprogramma la conclusione dei lavori è prevista appena dopo l’estate.

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