(Foto di Bedolis)
IN CITTÀ ALTA. Inaugurato l’anno accademico 2026/2027 a Sant’Agostino. Il Rettore richiama il ruolo della conoscenza nel costruire ponti e superare le barriere. Ospite d’onore il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso. Annunciata una Cattedra indiana all’Unibg.
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Bergamo
In un mondo che rischia di erigere nuove barriere le università «possono essere infrastrutture di dialogo», alimentando «fiducia e conoscenza reciproca» e «una delle forme più profonde della diplomazia della conoscenza». Lo ha sottolineato il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Sergio Cavalieri, nella sua prolusione in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2026/2027, nell’Aula Magna della sede di Sant’Agostino.
Il rettore - nel corso della cerimonia di venerdì 16 ottobre - ha posto l’accento sul significato di rappresentare un’università a vocazione internazionale: «Negli anni – ha detto – abbiamo creato programmi di mobilità, reti di ricerca, laboratori congiunti, corsi di laurea e doppi titoli internazionali, incoraggiando i nostri giovani a fare esperienze all’estero e accogliendo studenti e studiosi da altri Paesi: abbiamo così imparato che la scienza cresce attraverso lo scambio e che la conoscenza difficilmente accetta confini». Tra le iniziative in questo senso, spicca l’alleanza universitaria Bauhaus4Eu, che riunisce dieci atenei partner di nove Paesi.
Tante le autorità presenti all’inaugurazione. La sindaca Elena Carnevali, nel suo messaggio di auguri, ha osservato che le università sono «un presidio democratico», «un luogo di conoscenza, ricerca e formazione».
La cerimonia ha avuto come ospite d’onore il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso, il quale ha evidenziato che «l’internazionalizzazione dello studio risponde anche a quella vocazione alla pace che è contenuta nell’articolo 11 della Costituzione».
Presente anche l’ambasciatrice dell’India in Italia, Vani Rao, che nel suo intervento ha ricordato l’importanza di creare sempre più ponti e occasioni di dialogo tra i due Paesi nei campi della formazione, della ricerca e dell’innovazione. E ha annunciato che il Governo indiano istituirà prossimamente una Cattedra indiana all’Università degli Studi di Bergamo.
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