Vaccini, prime dosi per i vulnerabili
Papa Giovanni, dializzati al via

Saranno le Asst a curare le convocazioni di queste categorie. Ats al lavoro su liste per i vaccini a casa. Over 80: chiamate sempre regionali.

Vaccini, prime dosi per i vulnerabili     Papa Giovanni, dializzati al via

In questi giorni di disservizi per gli intoppi del sistema regionale Aria (sms saltati, persone non convocate, prenotazioni «sparite»), si apre una terza corsia vaccinale: ed è una buona notizia perché gli ospedali bergamaschi stanno cominciando ad effettuare le prime dosi agli appartenenti alla categoria degli estremamente vulnerabili, ovvero cittadini con patologie oncologiche, cronici gravi, come diabetici e cardiopatici, malati neurologici. Per il momento, si guarda solo ai soggetti che possono recarsi in autonomia alle somministrazioni. «Siamo partiti con i dializzati, e nei casi degli estremamente vulnerabili la convocazione avviene direttamente dall’ospedale, in base agli elenchi forniti dagli specialisti che li hanno in carico – afferma Fabrizio Limonta, direttore sociosanitario dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo – . Non tutti gli appartenenti a queste categorie verranno vaccinati in ospedale. L’Ats, di concerto con le Asst e i medici di base, sta lavorando a un esame delle liste».

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