Val Brembana, a Pasqua pienone nelle stazioni sciistiche. E lunghe code sulla statale

FESTIVITÀ. Disagi al traffico dopo lo smottamento all’altezza dei ponti di Sedrina. Tutto esaurito nei rifugi, tanta gente per le ultime sciate.

Val Brembana

Una Pasqua a due facce in Val Brembana. Se da un lato l’affluenza turistica ha regalato numeri da record ai rifugi e alle stazioni sciistiche, dall’altro la fragilità del territorio ha presentato il conto proprio nel momento di massimo afflusso, mettendo a dura prova la pazienza di residenti e villeggianti.

Code sulla statale

Il weekend festivo si è aperto con la paura: all’alba di sabato 4 aprile, un distacco di massi ha interessato la parete rocciosa all’altezza dei ponti di Sedrina. Lo smottamento ha colpito la carreggiata in direzione Bergamo della statale 470, imponendo la chiusura totale del tratto per circa cinque ore. La strada è riaperta in tarda mattinata, ma rimane limitato lo svincolo per scendere a Brembilla e a Sedrina dalla Valle. Il traffico ne ha risentito anche la domenica di Pasqua con code all’interno dei centri cittadini, oltre che sulla statale. Superata la colonna, la Valle ha mostrato il suo volto migliore.

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Boom nei comprensori

Le stazioni sciistiche di Foppolo-Carona, Piazzatorre e Valtorta (versante bergamasco dei Piani di Bobbio) hanno registrato il pienone. Per molti appassionati è stata l’occasione per le ultime curve della stagione, approfittando di piste ancora in ottime condizioni prima della chiusura prevista per domani. Grande movimento anche nella conca di San Simone, comune di Valleve: pur senza impianti di risalita, la località si è confermata meta privilegiata per le famiglie e gli escursionisti. I sentieri verso il Rifugio Camoscio e le soste al ristoro lo Scoiattolo hanno visto un flusso continuo di avventori, confermando la voglia di montagna «lenta» e panoramica. «Tanta gente tutto il giorno, come era previsto, complice sicuramente le condizioni meteo», fanno sapere da «Lo Scoiattolo».

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