(Foto di Bedolis)
PASQUA. Momento di raccoglimento e preghiera nel chiostro delle Grazie, prima del cammino lungo viale Papa Giovanni XXIII, verso la stazione e la mensa delle Autolinee.
Bergamo
«Lasciandoci abbracciare dal Signore anche noi questa sera impariamo a guardare alle nostre ferite e a quelle di tutti i nostri fratelli, certi che Lui le può sanare». Ha preso avvio con queste parole di monsignor Valentino Ottolini, parroco di Santa Maria Immacolata delle Grazie, la processione di questa sera, venerdì 3 aprile, per il Venerdì Santo.
Un primo momento di preghiera e raccoglimento nel chiostro parrocchiale, insieme anche a rappresentanti della Caritas che alle Grazie hanno la loro sede, prima di procedere come da tradizione con il cammino per le vie del centro con la statua del Cristo deposto dalla croce. Accompagnati dai canti, la carovana di fedeli ha proseguito lungo viale Papa Giovanni XXIII per raggiungere la sede de L’Eco di Bergamo, quindi le tappe alla stazione ferroviaria e alla mensa delle Autolinee. Qui in particolare è stato ricordato don Fausto Resmini, nel sesto anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 23 marzo 2020.
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