Vigili del fuoco, allarme organici a Bergamo: «A rischio la sicurezza dei soccorsi»
I SINDACATI. Quasi cento pompieri riuniti nella caserma di via Codussi per denunciare la carenza di personale e le criticità delle nuove linee guida. I sindacati: «Bergamo non può aspettare».
Lettura 1 min.Carenza cronica di personale, squadre di soccorso ridotte e condizioni strutturali inadeguate nella sede centrale. È l’allarme lanciato dai vigili del fuoco di Bergamo, che si sono riuniti in quasi cento nella caserma di via Codussi per discutere delle difficoltà operative del Comando provinciale. Un incontro che ha coinvolto circa il 40% del personale in servizio sul territorio e al quale ha partecipato anche il comandante, l’ingegner Gianfranco Tripi.
Squadre ridotte e carenza di personale
Al centro delle preoccupazioni una recente linea guida emanata dal nuovo comandante, giudicata dai vigili del fuoco poco chiara e non adeguata a garantire contemporaneamente la sicurezza degli operatori e l’efficacia degli interventi. Secondo le organizzazioni sindacali Fns Cisl, Conapo, Fp-Cgil Vvf, Uil-Fp Vvf e Federdistat-Cisal, la carenza di organico renderebbe difficile rispettare i numeri minimi previsti per il soccorso, anche ricorrendo al personale richiamato in straordinario. Le nuove disposizioni, denunciano i sindacati, prevederebbero equipaggi ridotti e con operatività limitata, anche in ambito aeroportuale. Criticità alle quali si aggiunge la mancanza di capisquadra, talvolta sostituiti da personale con qualifica inferiore.
Le criticità nelle sedi di Clusone e Zogno
Particolarmente delicata la situazione nelle aree montane. Per i distaccamenti di Clusone e Zogno si stimano, entro la fine del 2026, rispettivamente circa 600 e 850 interventi. Quando le squadre locali sono già impegnate, i rinforzi possono impiegare mediamente una trentina di minuti per raggiungere il luogo dell’emergenza. La provincia dispone di cinque distaccamenti permanenti e sei volontari, alcuni dei quali, secondo i sindacati, non riescono sempre a garantire la necessaria disponibilità di personale.
Caserma di via Codussi, problemi strutturali
Nel mirino anche le condizioni della sede centrale di via Codussi, per la quale è già stata richiesta una commissione ministeriale ispettiva. Le organizzazioni sindacali segnalano problemi strutturali, igienici e carenza di spazi adeguati, con particolare riferimento ai locali destinati al personale femminile, che non garantirebbero un utilizzo esclusivo e riservato. «I numeri non vengano prima del soccorso», è il messaggio dei sindacati, che chiedono un intervento concreto per rafforzare gli organici e garantire standard di sicurezza adeguati. Pur sottolineando le difficoltà, i vigili del fuoco ribadiscono il proprio impegno a rispondere alle richieste di aiuto dei cittadini.
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