Al Teatro Sociale di Bergamo vita e opere di Morricone
LO SPETTACOLO. Il 7 e l’8 dicembre «Ho visto la musica» con Lorenzo Flaherty, Fabio D’Onofrio, Andrea Morricone e Matteo Carlo Marossi.
Lettura 1 min.Bergamo
Al Teatro Sociale di Città Alta lunedì 7 dicembre, alle 21, e martedì 8 dicembre, alle 17, andrà in scena «Ho visto la musica. Vita e opere di Ennio Morricone», uno spettacolo intenso e coinvolgente dedicato al compositore italiano che ha saputo trasformare la musica per il cinema in un linguaggio universale(prevendite aperte su vivaticket.com e alla biglietteria del Teatro Donizetti, in piazza Cavour 15).
Un viaggio intimo ed emozionante che attraverso musica e testo esplora la vita, le opere, i sentimenti e le passioni del grande Maestro Ennio Morricone
L’evento musicale è organizzato da O.R.HO Eventi e promosso dall’Istituto San Paolo di Bergamo. «Ho visto la musica» è un viaggio intimo ed emozionante che attraverso musica e testo esplora la vita, le opere, i sentimenti e le passioni del grande Maestro Ennio Morricone. Costruito sulle parole stesse del Maestro, il racconto assume la forma di una confessione sincera e profonda, nella quale emergono dubbi, passioni, ambizioni e riflessioni sul significato stesso della musica e sul ruolo del compositore.
Il pubblico del Teatro Sociale sarà guidato alla scoperta di un uomo oltre il mito: dell’artista che ha rivoluzionato il modo di intendere la colonna sonora cinematografica e del musicista che, con la sua ricerca incessante, ha lasciato un segno indelebile nella storia culturale mondiale. Un percorso interiore che ripercorre tutti i passaggi più importanti della carriera del Maestro Morricone, con l’onestà intellettuale che lo contraddistingueva.
Elemento centrale dello spettacolo è la musica eseguita dal vivo, che diventa parte integrante della narrazione, evocando emozioni, ricordi e immagini che hanno reso immortali le sue composizioni. A dare voce ai pensieri e alle emozioni del Maestro sarà l’attore Lorenzo Flaherty, che accompagnerà gli spettatori in un racconto capace di intrecciare memoria, arte e sentimento.
Al pianoforte si alterneranno tre interpreti d’eccezione: Andrea Morricone, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra cresciuto sotto la guida artistica del padre Ennio; Fabio D’Onofrio, compositore, polistrumentista e autore per il cinema; e Matteo Carlo Marossi, giovane talento del pianoforte e della composizione, in formazione presso il Conservatorio « Verdi» di Milano. A soli 17 anni, il giovane pianista, nato a Varese e oggi residente a Bergamo, affianca professionisti di riconosciuto prestigio internazionale, testimoniando come studio, talento e impegno possano tradursi in esperienze artistiche di alto livello già in età giovanissima.
© RIPRODUZIONE RISERVATA