Cultura e Spettacoli / Bergamo Città
Domenica 08 Febbraio 2026
Alla Carrara esposte «99 fotografie sbagliate»
FESTIVAL TONO. Gli scatti degli studenti del corso di fotografia di Andreoni «per sperimentare nuove visioni e linguaggi».
Un primo piano che deforma i lineamenti di un volto, un’immagine parziale di un cane sdraiato a terra, istantanee sfuocate di treni in corsa, di persone in movimento, di pavimenti di pietra. Sono solo alcuni degli scatti che compongono «99 fotografie sbagliate», uno degli eventi in programma all’interno del Festival «Tono – Interscape 2026».
È stata inaugurata nei giorni scorsi nella succursale dell’Accademia di Belle Arti «G. Carrara», in via Suardi 6, la mostra allestita con i lavori degli studenti della prima classe del corso di fotografia tenuto da Luca Andreoni. Il Festival Tono è un evento biennale organizzato dal Politecnico delle Arti di Bergamo, l’istituzione che nasce dalla fusione tra il Conservatorio di Musica «Gaetano Donizetti» e l’Accademia di Belle Arti «Giacomo Carrara». «Tono – ha spiegato Daniele Maffeis, docente dell’Accademia e project manager Interscape - è un evento culturale e formativo che pone Bergamo al centro di un dialogo contemporaneo tra formazione artistica e produzione culturale, con forti componenti di ricerca internazionale e interdisciplinare». E proprio in quest’ottica si è mosso il lavoro di ricerca che Luca Andreoni, fotografo e docente italiano di rilievo nel campo della fotografia contemporanea, ha portato avanti con i suoi studenti dell’Accademia di Belle Arti.
«La mostra – ha spiegato lo stesso Andreoni - presenta una selezione di lavori che esplorano la fotografia, pensandola in modo creativo e critico: l’idea di “sbagliato” è usata come punto di partenza per sperimentare nuove visioni e linguaggi visivi. Per tutto il semestre abbiamo lavorato per smontare i luoghi comuni della fotografia, come il fatto che sia semplicemente una tecnica. Ormai con l’avvento della fotografia digitale, degli smartphone non è più così perché la tecnica è così semplificata da essere alla portata di tutti. Il problema affrontato è stato quello di riflettere sulle foto che scattiamo, sul senso che hanno. Abbiamo scardinato Scardinare l’idea della foto patinata, della bella foto, e per questo sono state messe in mostra quelle “sbagliate”. Per far riflettere gli studenti sul senso dello scatto». La mostra è visitabile fino al 15 febbraio, da giovedì a domenica, dalle 14 alle 19.
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