All’Edoné torna «Col Cavolo», la festa vegan: non solo cibo, ma anche musica e incontri

L’EVENTO. Dal 4 al 6 settembre la quinta edizione del festival. Tra gli ospiti l’ex azzurro di rugby Mirco Bergamasco e l’esperto di intelligenza artificiale Martino Wong.

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Bergamo

Torna a Edoné «Col Cavolo – Il vegan che non ti aspetti!», il festival dedicato all’alimentazione vegetale e, più in generale, alle scelte etiche e consapevoli. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre, gli spazi di via Agostino Gemelli 17 a Bergamo ospiteranno la quinta edizione della manifestazione, che negli anni ha coinvolto complessivamente oltre 5 mila visitatori.

L’approccio di «Col Cavolo»

Tre giornate tra incontri, cucina, sport, sostenibilità, tecnologia e musica, con un programma pensato non soltanto per chi ha già scelto un’alimentazione vegetale, ma anche per chi vuole avvicinarsi al tema, informarsi o semplicemente scoprire qualcosa di nuovo. L’approccio rimane lo stesso di sempre: parlare di veganismo senza rigidità, mettendo al centro confronto, curiosità e condivisione.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, compresi talk, workshop e showcooking. Per l’intera durata del festival sarà inoltre presente un vegan market con produttori alimentari, associazioni impegnate nella tutela e nei diritti degli animali, autoproduzioni, abbigliamento e accessori. La cucina di Edoné proporrà per l’occasione un menu interamente vegetale, con anche diverse proposte senza glutine.

Da Mirco Bergamasco all’intelligenza artificiale

Tra gli ospiti principali dell’edizione 2026 ci sarà Mirco Bergamasco, ex rugbista della Nazionale italiana e oggi allenatore, protagonista per anni anche del Sei Nazioni. Bergamasco sarà al centro dell’incontro di sabato dedicato al rapporto tra sport e alimentazione vegetale insieme a Fabio Andreoli, biologo nutrizionista e fondatore di VeganCoach.

Domenica lo sguardo si allargherà invece a un tema decisamente contemporaneo: il rapporto tra sostenibilità, allevamenti intensivi e intelligenza artificiale. A discuterne saranno Francesco De Augustinis e Martino Wong, divulgatore ed esperto dell’impatto dell’AI e delle nuove tecnologie sulla società. Il punto di partenza sarà mettere a confronto due mondi apparentemente lontani, interrogandosi sul consumo di risorse e sull’impatto ambientale delle nostre scelte quotidiane, dall’alimentazione all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Il programma di «Col Cavolo»

Venerdì 4 settembre il festival prenderà il via alle 18, con l’apertura della cucina e il menu 100% vegetale. Dalle 22 spazio alla musica con una serata curata da This Town Needs Skramz, con band provenienti da Modena, Brianza e Brescia. Durante la serata sarà presente anche il banchetto dell’associazione Bergamo-Palestina, dove sarà possibile contribuire al progetto «Un’ambulanza per Gaza».

Sabato 5 settembre il vegan market aprirà alle 11, mentre dalle 12 saranno attive cucina e attività. Alle 16 è in programma la pratica di yoga gratuita “Coltiva un nuovo sguardo su ciò che ti circonda”; la prenotazione è consigliata scrivendo a [email protected].

Alle 17 sarà il momento del talk «Sport e veganismo, dove tutto è possibile!», con Fabio Andreoli e Mirco Bergamasco. L’incontro affronterà l’alimentazione vegetale dal punto di vista scientifico e pratico, con particolare attenzione a chi pratica sport e attività fisica, affiancando alle indicazioni nutrizionali l’esperienza maturata da Bergamasco nello sport professionistico.

Alle 18.30 Elena Cattaneo di Green Gourmet Italia condurrà lo showcooking «Vegano e gourmet? Ecco come fare», dedicato a una cucina vegetale capace di partire da ingredienti semplici per realizzare piatti più elaborati, dalla rivisitazione di un classico italiano agli involtini in carta di riso.

La giornata si chiuderà dalle 22 con la musica dal vivo della rassegna Bergamo Sottosuolo.

Domenica 6 settembre market aperto nuovamente dalle 11 e cucina dalle 12. Alle 13 il team di VeganCoach proporrà l’approfondimento «L’alimentazione vegetale: facciamo fact checking!», un incontro aperto alle domande del pubblico per affrontare principi scientifici, dubbi, falsi miti e aspetti pratici dell’alimentazione vegetale.

Alle 17 Francesco De Augustinis e Martino Wong saranno protagonisti del talk «Zootecnia e AI: scelte quotidiane per una nuova coscienza collettiva». Allevamenti intensivi e intelligenza artificiale saranno messi a confronto partendo da una domanda comune: quanto conosciamo realmente il consumo di risorse e l’impatto ambientale generato dalle nostre abitudini? Un’occasione per ragionare, dati alla mano, su due questioni entrate sempre più spesso nel dibattito pubblico.

Chiuderà il programma, alle 18.30, lo showcooking «Thai... con quello che hai» con Giulio di Bioenergy: una ricetta di ispirazione asiatica pensata per essere facilmente riprodotta a casa utilizzando le verdure disponibili, tofu o tempeh e pochi altri ingredienti.

Arrivato alla quinta edizione, «Col Cavolo» è diventato uno degli appuntamenti ricorrenti dell’estate di Edoné. L’obiettivo rimane quello con cui il festival è nato: avvicinare un pubblico il più possibile ampio ai temi dell’alimentazione vegetale e delle scelte etiche, senza forzature e attraverso informazione, confronto e contaminazione tra mondi differenti.

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