BergamoScienza: tornano le «Mattine Fuoriclasse» con scienziati internazionali
LA CONFERMA. Scienziati di fama mondiale in cattedra per dialogare con le nuove generazioni: è questa una delle novità della XXIV edizione di BergamoScienza, in programma dall’1 all’11 ottobre 2026. Annunciati i primi ospiti delle «Mattine Fuoriclasse», le conferenze dedicate al mondo della scuola.
Bergamo
Per la prima volta le scuole potranno prenotare tutti gli eventi già dal 25 maggio, facilitando l’organizzazione delle uscite didattiche. Gli insegnanti che aderiranno alle Mattine Fuoriclasse riceveranno anche materiali di approfondimento e supporto per costruire percorsi tra laboratori, mostre e spettacoli.
«Vogliamo coinvolgere studenti e insegnanti sui grandi temi del nostro tempo», spiega Telmo Pievani, presidente del Comitato Scientifico, sottolineando il ruolo centrale della scuola nell’identità del Festival.
Il successo de «La Scienza in Classe»
L’annuncio è arrivato durante l’evento conclusivo de «La Scienza in Classe», il percorso formativo gratuito per docenti che nel 2026 ha registrato 380 presenze in 19 incontri. Oltre 110 partecipanti hanno preso parte alla giornata finale tra workshop e conferenze su didattica, Stem e intelligenza artificiale. Un risultato che conferma il ruolo della Fondazione BergamoScienza nella formazione continua sul territorio.
Le prime conferenze: AI, clima, vulcani e spazio
Il programma delle Mattine Fuoriclasse partirà il 2 ottobre con Sabina Leonelli sul tema di Big Data e intelligenza artificiale. A seguire Claudio Bartocci e Telmo Pievani tra matematica e letteratura.
Tra gli altri ospiti: Alessandro Aiuppa sui vulcani, Vera Gheno e Federico Faloppa sul linguaggio, Norma Bargetzi-Horisberger sul clima come diritto umano, Giorgio Vacchiano sulle foreste urbane e l’astrofisica Marialuisa Aliotta sull’origine degli elementi. Gran finale il 10 ottobre con Cristiano Dal Sasso sulle tracce dei dinosauri e Daniel Rothman del MIT sulle crisi climatiche.
Un festival sempre più vicino ai giovani
Le Mattine Fuoriclasse, aperte anche al pubblico, confermano la vocazione di BergamoScienza: avvicinare i giovani al fascino della ricerca e stimolare uno sguardo critico sul futuro.
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