Cultura, educazione, filantropia e pace: la rassegna «Comunità in dialogo» guarda al futuro
GLI OSPITI. Al via il 16 luglio gli incontri della Fondazione Banca Popolare di Bergamo che celebra 35 anni di impegno anche con un video-documentario sulla sua storia. Bazoli, Rocca, il Cardinale Zuppi e Mauro Ceruti fra gli ospiti.
Lettura 3 min.Trentacinque anni di impegno per la comunità diventano l’occasione per guardare al futuro senza perdere memoria del cammino compiuto. Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico celebra il proprio anniversario con la seconda edizione di «Comunità in dialogo. Fare comunità» e con un’iniziativa destinata a lasciare una testimonianza permanente della sua storia nel patrimonio culturale della città.
La rassegna, intitolata «Comunità in dialogo. Fare comunità, da 35 anni», propone da luglio a novembre quattro incontri pubblici aperti alla città, dedicati a cultura, educazione, filantropia e pace, con protagonisti alcune delle più autorevoli voci del panorama culturale e civile italiano. Accanto agli incontri, la Fondazione presenta un progetto di valorizzazione e divulgazione della propria storia: un video-documentario che racconta le sue origini, il cammino compiuto e il contributo offerto alla crescita della comunità bergamasca. Realizzato da Officina della Comunicazione con la regia di Omar Pesenti, il filmato sarà donato al Museo delle Storie di Bergamo, dove entrerà a far parte del patrimonio documentale della sezione dedicata al Novecento, contribuendo a custodire la memoria di una pagina significativa della storia della città e del suo territorio.
Il programma
Dopo la prima edizione del 2025, incentrata sul rapporto tra economia e bene comune, la rassegna torna con un programma che mette al centro cultura (16 luglio), educazione (24 settembre), filantropia (22 ottobre) e pace (12 novembre). Quattro prospettive diverse, accomunate da un unico obiettivo: riflettere insieme su cosa significhi oggi fare comunità.
Gli incontri si terranno presso la Sala Funi, sede di Intesa Sanpaolo e della Fondazione Banca Popolare di Bergamo (viale Roma 2, Bergamo), tutti alle 18, e saranno moderati dal direttore de «L’Eco di Bergamo» Alberto Ceresoli. La partecipazione è libera, con iscrizione online su Eventbrite e sul sito della Fondazione Eventi - Fondazione Banca Popolare di Bergamo.
Si parte quindi il 16 luglio con «La cultura che costruisce cittadinanza». L’appuntamento mette al centro il valore pubblico della cultura, la sua capacità di tenere insieme memoria, identità e futuro, generando consapevolezza e partecipazione. A introdurre l’incontro Armando Santus, presidente Fondazione Banca Popolare di Bergamo – EF, Daniele Pastore, direttore Lombardia Nord Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Elena Carnevali, sindaca di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia di Bergamo e monsignor Davide Pelucchi, Vicario generale della Diocesi di Bergamo. Seguirà quindi il dialogo tra Jacopo Veneziani, storico dell’arte e divulgatore, e Roberta Frigeni, direttrice Museo delle Storie di Bergamo.
«Passione educativa»
«Passione educativa, passione per la comunità» è invece il titolo dell’incontro del 24 settembre. Questo secondo incontro guarda al mondo dei giovani e alla sfida educativa come a un investimento decisivo sul futuro del territorio, perché ogni comunità si costruisce a partire dalle opportunità che sa offrire alle nuove generazioni. Protagonisti saranno don Dario Acquaroli, direttore della Comunità don Lorenzo Milani, Francesca Galbiati, direttrice Imiberg Bergamo, e Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile dell’Atalanta.
Il 22 ottobre spazio a «La filantropia che fa crescere la comunità». La filantropia, oggi, non è soltanto sostegno economico: è capacità di leggere i bisogni, costruire alleanze e generare opportunità. Il terzo appuntamento propone una riflessione sul ruolo delle fondazioni, dell’impresa responsabile e delle istituzioni nella crescita delle comunità. In dialogo Giovanni Bazoli, presidente emerito Intesa Sanpaolo, e Gianfelice Rocca, presidente Gruppo Techint.
Il quarto appuntamento, il 12 novembre, ha per titolo «Costruire la pace», e propone una riflessione sul significato della pace nel nostro tempo e sul contributo che persone, istituzioni e comunità possono offrire per costruirla, custodirla e promuoverla. Un confronto tra pensiero laico e tradizione cristiana per interrogarsi sul ruolo della responsabilità, dell’educazione, della fraternità e del dialogo nella costruzione di una convivenza più giusta e pacifica. Protagonisti saranno il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, Mauro Ceruti, filosofo e professore emerito dell’Università Iulm di Milano.
Il filmato
Infine, Fondazione Banca Popolare di Bergamo ha voluto realizzare un progetto capace di lasciare una testimonianza stabile del proprio percorso. Il video-documentario nasce con l’obiettivo di raccontare una storia di continuità: quella dell’impegno filantropico che accompagna la Banca Popolare di Bergamo fin dalla sua nascita, nel 1869, e che dal 1991 trova nella Fondazione Banca Popolare di Bergamo uno strumento dedicato per proseguire e svilupparsi. Il racconto attraversa i luoghi, i progetti e le relazioni che hanno segnato il cammino della Fondazione: il sostegno alla cultura e all’arte, all’istruzione e alla ricerca, al sociale e alla sanità, alla tutela del patrimonio e dell’ambiente. Una storia fatta di grandi interventi e, insieme, di tante azioni diffuse, capillari, spesso vicine ai bisogni concreti della comunità. La Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico ha sostenuto dal 1991 oltre 1.500 progetti, destinando al territorio più di 40 milioni di euro.
«Un traguardo importante»
«Trentacinque anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto un momento per riflettere sul significato dell’impegno che la Fondazione ha condiviso con il territorio commenta Armando Santus. Abbiamo scelto di celebrare questo anniversario guardando al futuro, creando nuove occasioni di incontro e lasciando una testimonianza destinata a rimanere. Comunità in dialogo nasce proprio con questo spirito: offrire alla città uno spazio di confronto sui temi che riteniamo decisivi per la crescita della comunità. Cultura, educazione, filantropia e pace sono ambiti diversi, ma tutti parlano della qualità delle relazioni, della responsabilità verso gli altri e della capacità di costruire legami, opportunità e fiducia».
«La nuova edizione di Comunità in dialogo conferma il valore della collaborazione di Intesa Sanpaolo con la Fondazione Banca Popolare di Bergamo e rafforza ulteriormente lo storico legame con il territorio bergamasco - aggiunge Daniele Pastore -. Essere partner di questa rassegna per il secondo anno consecutivo significa rinnovare il nostro impegno a favore delle comunità in cui operiamo, promuovendo occasioni di dialogo e confronto su temi centrali per la crescita sociale e culturale del territorio».
«L’apertura nel 2021 del museo Bergamo 900 - conclude Marco Ghisalberti - ha permesso di restituire il vasto patrimonio di oggetti, documenti e fotografie conservato negli archivi del Museo delle storie di Bergamo. Oggi, il dono del video-documentario amplia e diversifica questo patrimonio e diventa un nuovo strumento per la ricostruzione della memoria storica della città».
© RIPRODUZIONE RISERVATA