Cultura e Spettacoli / Bergamo Città
Lunedì 12 Gennaio 2026
Dai Tarocchi alla Torre dei Caduti «by night»: le novità nei musei di Bergamo
DA SEGNARE. Il 2026 si prospetta un anno ricco di novità per i musei di Bergamo. Ecco tutti gli appuntamenti e le visite più particolari.
La Gamec realizzerà a giugno un’installazione firmata da Fosbury Architecture, collettivo milanese con radici bergamasche guidato da Claudia Mainardi. Il progetto, concepito per il Palazzo della Ragione, si annuncia come un’esperienza immersiva capace di dialogare con lo spazio storico. L’Accademia Carr ara, dal 27 febbraio al 2 giugno 2026, ospita «Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna»: un percorso unico nella storia del mazzo Colleoni, il più completo al mondo, oggi diviso tra Bergamo, New York e collezioni private. L’esposizione ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dal Quattrocento alle reinterpretazioni contemporanee, grazie a prestiti straordinari dalla Morgan Library, dalla Bibliothèque nationale de France e dalla Biblioteca Nazionale di Firenze.
Al Museo di Scienze Naturali, fino al 15 febbraio, c’è la mostra «Ecosistemi immaginari», curata da Nicola Ricciardi. Tra fossili, teche e animali tassidermizzati, i lavori di cinque artisti locali – Diego Azzola, Chiara Brambilla, Eleonora Molignani, Ivano Parolini e Natasha Rivellini – e due paleoartisti nazionali – Emiliano Troco e Alessio Ciaffi – propongono habitat immaginari e poetici ispirati al mondo naturale. Il progetto coinvolge anche gli studenti della Fondazione Scuola Montessori e riceve il sostegno dell’Associazione Amici del Museo.
Infine, il Museo delle Storie rilancia la formula del laboratorio culturale diffuso, con un calendario annuale che attraversa la città: dal Convento di San Francesco alla Rocca, dal Campanone alle Mura Veneziane. Quattro rassegne – «Si alzi il sipario!», «Famiglie in Museo», «By Night» e le attività dedicate alle Mura – combinano format consolidati con nuovi percorsi e modalità di fruizione, pensate per coinvolgere pubblici diversi e far vivere la storia in modo attivo e partecipato.
Dal Campanone alla Torre dei Caduti by night
Tra le proposte più attese del nuovo anno spiccano le novità della rassegna «By Night», accanto al ritorno di «Campanone by night», in programma sabato 11 aprile, il 2026 introduce per la prima volta «Torre dei Caduti by night». Novità anche per le attività dedicate alle Mura Veneziane, sempre più pensate come infrastruttura culturale viva e attraversabile con percorsi che superano la tradizionale visita guidata e invita a passare dal documento all’esperienza diretta, dal racconto museale allo spazio urbano.
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