Film Meeting, emozioni e ricordi: sabato sera il gran finale con i vincitori

IL FESTIVAL. In pole alla Mostra Concorso il film «Hidden People». Divide il pubblico «Subsuelo» Dal 7 marzo proiettati 170 tra corto e lungometraggi: una vivace panoramica di voci e stili.

Un bilancio ricco di emozioni su grande schermo destinate a lasciare intensi ricordi. Si conclude stasera con la proclamazione dei film vincitori delle due sezioni competitive, la Mostra Concorso e Visti da vicino, la 44a edizione di Bergamo Film Meeting – International Film Festival (le proiezioni proseguono però anche domani). Dal 7 marzo Bergamo Film Meeting ha presentato 170 tra corto e lungometraggi suddivisi tra le classiche sezioni della Mostra Concorso, Visti da vicino, la sezione dedicata ai documentari, Europe, Now! con le personali di autori europei, sezione quest’anno dedicata a Alex van Warderman e a Ildikó Enyedi, la grande retrospettiva dedicata alla regista polacca Agniszka Holland e ancora con gli omaggi al regista iraniano Abbas Kiarostami nel decennale della scomparsa e al grande attore francese Luis de Funès.

Da ricordare anche l’ampia panoramica di film realizzati con la tecnica pinscreen per la sezione Cinema d’Animazione e la ricca proposta di BFM+ che ha reso omaggio a Tony Curtis, testimonial della campagna Support di BFM 44 e ancora la sezione Kino Club, pensata per i giovani spettatori che ha incluso la sonorizzazione - a cura del musicista Elio Biffi dei Pinguini Tattici Nucleari - di 10 cortometraggi del maestro dell’animazione slovacca Viktor Kubal.

I premi del Festival

Questa sera verranno assegnati i premi ai film vincitori delle due sezioni competitive, quella della Mostra Concorso composta da sette lungometraggi che concorrono al Premio Bergamo Film Meeting che viene assegnato dal pubblico che vota ogni film tramite un’apposita scheda che viene consegnata all’inizio di ogni proiezione.

Al film vincitore va un riconoscimento del valore di 5.000 euro, istituito come sostegno rivolto alle produzioni che investono nei giovani autori, nel cinema indipendente e di qualità. Inoltre, la giuria internazionale composta da Gabriella Manfrè (produttrice), Patrice Toye (regista) e Miguel Valverde (direttore di IndieLisboa – International Film Festival) assegnerà 2.000 euro quale Premio per la migliore regia. Oltre a questo verranno attribuiti altri due premi: il Premio Miglior Documentario Cgil Bergamo – Sezione Visti da Vicino, del valore di 2.000 euro, assegnato in base alle preferenze del pubblico, come riconoscimento alle produzioni cinematografiche indipendenti; e il Premio della Giuria Cgil - La Sortie de l’Usine, del valore di 1.000 euro, conferito dai delegati sindacali di Cgil Bergamo al documentario che meglio affronta i temi legati al mondo del lavoro e al sociale. Per quanto riguarda i film della Mostra Concorso possiamo segnalare tra quelli maggiormente apprezzati il film del regista sloveno Miha Hocevar «Hidden People», mentre ha nettamente diviso il pubblico il film spagnolo «Subsuelo» di Fernando Franco. Discreti anche «Maricel» di Elias Demetriou e «Les braises» del francese Thomas Kruithof.

Ma, come dicevamo, le proiezioni del Film Meeting proseguono domenica (info: www.bergamofilmmeeting.it) iniziando come di consueto alle 9 del mattino quando nella sala Cult! Auditorium per l’omaggio a Kiarostami viene presentato il suo «Il vento ci porterà via». Da non perdere per chi non l’avesse visto o da recuperare per chi volesse rivederlo, alle 11 nella Sala dell’Orologio, «Non ci resta che piangere» di e con Roberto Benigni e Massimo Troisi.

Ma l’appuntamento clou della giornata di domenica è il passaggio di testimone tra Bergamo Film Meeting e Bergamo Jazz. Alle 17.30 nella Sala dell’Auditorium di piazza della Libertà verrà proiettato il film «La sguattera diventata contessa» (1918) di Rudolf Biebrach sonorizzato dal vivo da Virginia Sutera, diplomata in violino presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, specializzata all’Accademia Chigiana di Siena e con laurea magistrale in Scienze della Musica e dello Spettacolo presso l’Università Statale di Milano: ha suonato sia in veste di solista che in formazioni cameristiche in diversi Festival e Stagioni musicali in Italia e all’estero.

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