Gli animali fantastici? Eccoli  Sono anche bergamaschi - Le foto

Gli animali fantastici? Eccoli
Sono anche bergamaschi - Le foto

Un calendario raccoglie una fauna mitologica uscita da tradizioni detti, proverbi ruvidi, sapidi e geniali, tipicamente orobici: ha poco da invidiare alla fantasia di J. K. Rowling.

Nelle culture antiche gli animali mitologici esprimono in forme fantastiche qualità e difetti umani, aspetti del bene e del male, incarnano paure e speranze più profonde. Pegaso, per esempio, il cavallo alato, rappresenta la libertà, l’Unicorno la saggezza, l’Idra, serpente marino con nove teste, è uno dei più spaventosi simboli del male.

J.K. Rowling, l’autrice di Harry Potter, ne ha offerto una fortunata rilettura contemporanea nella saga degli «Animali fantastici», in cui si trovano creature singolari come lo «Snaso», curioso cercatore di tesori, il perfido «Basilisco», un gigantesco serpente verde brillante che uccide all’istante chiunque lo guardi negli occhi, oppure i «Pixie», omini dispettosi e chiacchieroni. La fonte d’ispirazione è in fondo sempre la stessa, quella del mondo delle fiabe e delle leggende popolari, con i personaggi, i proverbi, i modi di dire che definiscono l’identità e le tradizioni di un luogo.


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