Il ritratto che inganna il web: il mistero di Altobello Melone alla Carrara
IL PODCAST. Per anni è stato scambiato per Cesare Borgia e ancora oggi il web continua a riproporre quell’errore. Nella nona e ultima puntata del podcast «L’arte in pausa caffè» il misterioso «Ritratto di gentiluomo» dell’Accademia Carrara rivela una storia sorprendente.
Bergamo
Uno sguardo intenso, quasi inquieto. Una mano guantata che stringe un pugnale. Alle spalle, un cielo tempestoso che sembra riflettere il carattere dell’uomo ritratto. È il Ritratto di gentiluomo di Altobello Melone, uno dei dipinti più enigmatici dell’Accademia Carrara di Bergamo. Ma è anche un quadro che continua a generare un curioso equivoco. Per decenni, infatti, molti hanno creduto che quell’uomo fosse Cesare Borgia, il celebre duca Valentino, protagonista delle pagine del Principe di Machiavelli. Ancora oggi, digitando il suo nome su internet, spesso compare proprio questo volto. Eppure la verità è un’altra.
Il progetto «L’arte in pausa caffè»
La storia del dipinto «Ritratto di gentiluomo» di Altobello Melone è al centro della nona e ultima puntata del podcast «L’arte in pausa caffè. I capolavori della Carrara visti da vicino», curato da Roberto Vitali della redazione web de L’Eco di Bergamo in collaborazione con la Pinacoteca.
Un’uscita a settimana per scoprire particolari inediti e storie curiose di alcune delle opere che costituiscono il vasto patrimonio della Carrara. Nel podcast si alterneranno le voci di Paolo Plebani, conservatore e referente Dipinti, Disegni, Stampe, Archivi Storici, Biblioteca Storica e di Giulia Zaccariotto, curatrice delle collezioni di scultura e arti applicate, Placche e Placchette, entrambi dell’Accademia Carrara di Bergamo. La voce narrante è di Riccardo Sanga. L’audio, le riprese e il montaggio, invece, sono di Franco Signorelli.
Il mistero di un’identità sbagliata
Già alla fine dell’Ottocento gli studiosi avevano dimostrato che il personaggio raffigurato non poteva essere Cesare Borgia. Le immagini certe del duca, infatti, mostrano tratti completamente diversi. Eppure l’errore ha continuato a circolare, alimentato dall’espressione severa e dall’atmosfera drammatica del dipinto, perfette per evocare la figura di un potente rinascimentale. Il fascino del quadro nasce proprio da questa ambiguità: un volto così convincente da ingannare ancora oggi lettori, editori e persino alcune pagine online.
Un quadro pieno di enigmi
Il giovane è raffigurato a mezzo busto, con una veste blu bordata d’oro, un cappello ornato di piume e una piccola medaglia di difficile lettura. Ma è lo sfondo a moltiplicare i misteri. Dietro di lui si apre un paesaggio agitato: un cielo carico di nubi, alberi piegati dal vento, una fortezza lontana. E, quasi invisibili, due minuscole figure che avanzano sotto la tempesta. Sono dettagli che hanno fatto discutere gli studiosi per anni. Potrebbero alludere a un episodio della vita dell’uomo ritratto, ma finora nessuna interpretazione è riuscita a svelarne davvero il significato.
I titoli delle puntate della serie
1. «Il ritratto di Lucina Brembati» con Paolo Plebani il 17 marzo
2. «Maria Tudor la sanguinaria» con Giulia Zaccariotto il 24 marzo
3. «Lo studioso con il libro aperto» con Paolo Plebani il 31 marzo
4. «L’enigma di San Sebastiano» con Giulia Zaccariotto il 7 aprile
5. «Vizio e virtù in Pietro Bernini» con Giulia Zaccariotto il 14 aprile
6. «Anastasia Spini, il ritratto di chi non chiese permesso» con Paolo Plebani il 21 aprile
7. «Caterina Cornaro: un duetto da melodramma sul trono perduto di Cipro» con Paolo Plebani il 28 aprile
8. «Lorenzo Lotto: debiti e calzini, tra grifoni, codicilli e medaglie» con Giulia Zaccariotto il 5 maggio
9. «Chi è quel gentiluomo inquieto? Il ritratto che ancora inganna il web» con Paolo Plebani il 12 maggio
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