«Libri per sognare», la finale sarà una festa con i giovani lettori al Teatro Donizetti
LA DECIMA EDIZIONE. Il 28 maggio si scoprirà quale dei cinque autori ha conquistato il favore degli studenti. In lizza le opere di Camilli, Carini, Galiano, Mattiangeli e Percivale. In un decennio la manifestazione ha coinvolto oltre 15mila alunni.
Lettura 2 min.Bergamo
Si chiude con una festa nel più importante palcoscenico della città la decima edizione di «Libri per sognare», il concorso letterario per ragazzi ideato dal Gruppo Librai e Cartolibrai di Confcommercio Bergamo. Giovedì 28 maggio il Teatro Donizetti ospita, a partire dalle 9.30, la festa conclusiva di «Libri per sognare»: dieci anni, 15.000 studenti e un’idea nata come scommessa che ha cambiato il rapporto di migliaia di ragazzi con la lettura. La festa di chi ha letto, sognato, scritto, disegnato, creato elaborati originali e votato il libro del cuore. Un traguardo che vale la pena raccontare. Un percorso che è partito nel 2017 da un fine settimana di incontri e letture in Cittadella con una notte bianca per lettori insonni al Museo di Scienze naturali e all’Accademia Carrara nel 2018, alla Fiera Lilliput, per poi diventare un modello d’ispirazione per altre province.
Dieci anni di incontri e scoperte
In questi dieci anni il progetto ha coinvolto oltre a 15.000 studenti, 34 autori di rilevanza nazionale, ricevendo nel 2023 la Benemerenza della Provincia di Bergamo. «Libri per sognare» ha il patrocinio di Regione, Provincia, Comune, Camera di Commercio e Confcommercio Imprese. L’iniziativa è sponsorizzata da Bper, Uniacque, Enti Bilaterali (Terziario e Pubblici esercizi) e Federazione nazionale Cartolai Confcommercio.
Recensioni sul portale
I ragazzi non si sono limitati a leggere i cinque titoli selezionati dai librai, ma hanno espresso la propria preferenza per il miglior libro e il miglior autore
In questi mesi gli incontri con gli autori, proposti in diverse date, in modalità online per agevolare le scuole, sono stati un ulteriore stimolo e fonte di ispirazione per i ragazzi, grazie anche all’insostituibile dialogo con i librai di «Libri per sognare», che hanno mediato gli incontri. I giorni che precedono l’evento finale sono i più intensi dell’edizione. Da metà aprile le recensioni, i video, i disegni e i manufatti delle 91 classi partecipanti — 1.804 ragazzi di 33 istituti comprensivi — sono stati raccolti sul portale www.libripersognare.it. I ragazzi non si sono limitati a leggere i cinque titoli selezionati dai librai, ma hanno espresso la propria preferenza per il miglior libro e il miglior autore. Sono oltre 700 gli elaborati che sta finendo di esaminare la giuria, con 530 recensioni scritte a cui si aggiungono 196 tra disegni, video e lavori artistici collettivi. Il verdetto del miglior autore e libro in concorso, affidato completamente ai lettori, sarà svelato dal prestigioso palco del Donizetti.
Un motivo di orgoglio
«Chi ha incontrato i libri grazie a questo concorso, a volte, ha deciso di scriverne uno. E questo è per noi il più grande successo»
Oltre alla premiazione dell’autore del libro più amato dai ragazzi, ci saranno riconoscimenti delle migliori recensioni e degli elaborati più originali dei ragazzi. Portare Libri per sognare sul palco del Donizetti è un riconoscimento a dieci anni di concorso: «La lettura è cultura, è arte, è vita e merita la ribalta. Un ulteriore riconoscimento alla manifestazione» ha sottolineato Cristian Botti, presidente del Gruppo Librai e vicepresidente vicario di Confcommercio Bergamo. C’è però un motivo di orgoglio che va oltre i riconoscimenti istituzionali: «Tra i partecipanti delle prime edizioni ci sono oggi giovani scrittori che hanno pubblicato il loro primo romanzo. Chi ha incontrato i libri grazie a questo concorso, a volte, ha deciso di scriverne uno. E questo è per noi il più grande successo». In fondo la vera storia del concorso non è quella dei numeri, per quanto straordinari. È la storia di un ragazzino che prende in mano un libro, lo legge di notte, magari con la torcia sotto le coperte e il giorno dopo non vede l’ora di parlarne con i compagni.
I cinque libri in gara
La selezione dei libri in concorso quest’anno spazia dalla migrazione alla storia, dall’ironia sull’errore alla democrazia, fino al giallo: «L’ultimo bisonte» di Annalisa Camilli, «Il coraggio di Oscar» di Stefania Carini, «L’incredibile avventura di un super-errore» di Enrico Galiano, «Tessa Presidente» di Susanna Mattiangeli con l’illustratore Kanjano e «Sette sospetti per un delitto» di Tommaso Percivale. Cinque storie, cinque modi diversi di dire ai ragazzi: leggere serve e fa bene. Che si tratti di scout che sfidano il fascismo o di una bambina che si trova catapultata alla presidenza, o ancora la storia del viaggio di una famiglia in fuga dalla guerra, o un delitto tra incertezze ed enigmi da risolvere, ogni libro ha aperto una conversazione in classe che difficilmente si sarebbe accesa altrimenti.
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