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Venerdì 09 Gennaio 2026
Mondovisioni, i segni del presente in cinque documentari al cinema del Borgo
LA RASSEGNA. Dal 12 gennaio al Cinema del Borgo torna l’appuntamento con l’attualità sul grande schermo. Film su diritti umani e informazione selezionati da festival internazionali.
Bergamo
Torna al Cinema del Borgo di Bergamo la rassegna «Mondovisioni» della rivista Internazionale con CineAgenzia. Una selezione di cinque documentari di attualità, tra i più significativi prodotti nel corso dell’ultimo anno, selezionati dal periodico per analizzare i temi al centro delle questioni politiche e sociali globali dei nostri giorni.
La rassegna si svolge tutti i lunedì dal 12 gennaio al 9 febbraio alle 20.45 al Cinema del Borgo e, come ogni anno, i film sono preceduti da un breve intervento introduttivo curato da associazioni e organizzazioni del territorio che si impegnano in tematiche affini a quelle affrontate dai film. Anche quest’anno i documentari scelti attraversano i continenti e toccano questioni legate all’attualità, ai diritti umani e all’informazione, selezionati dai maggiori festival internazionali.
Il potere della parola
Apre la rassegna, lunedì 12 gennaio, il film «The dialogue police» di Susanne Edwards che racconta di un gruppo di agenti di polizia svedesi incaricato di salvaguardare il diritto alla libertà di espressione, per difendere la democrazia usando il dialogo. Il film è preceduto da un’introduzione curata dal gruppo We Care Bergamo.
Saperi «artificiali»
Lunedì 19 gennaio il secondo appuntamento mette al centro il tema del post colonialismo in ambito accademico con «The shadow scholars» di Eloise King, film che indaga l’industria globale segreta di articoli e tesi universitari su commissione, prodotti in Kenya per gli studenti occidentali. La proiezione è preceduta da un intervento introduttivo di Politeia Bergamo, Laboratorio donne e politica.
Il 26 gennaio ci si sposta in Messico con il film «Niñxs» di Kani Lapuerta che racconta il viaggio della quindicenne Karla di scoperta di sé stessa affrontando la sua transizione insieme alle gioie e incertezze dell’adolescenza, e ai pregiudizi della società. ArciGay Bergamo Cives cura l’introduzione del film.
Fuga dalla Siria
Il quarto documentario in programma lunedì 2 febbraio, «The Guest» di Zvika Gregory Pornoy e Zuzanna Solakiewicz è un commovente racconto di solidarietà alle porte dell’Europa, attraverso l’incontro tra una famiglia polacca e un giovane siriano in fuga. Arci Base Palazzolo cura l’intervento introduttivo.
La Cuba che cambia
La rassegna si conclude lunedì 9 febbraio con il film «Night is not eternal» di Nanfu Wang, per la prima volta la rassegna di Mondovisioni guarda a Cuba con un’appassionante storia di impegno politico seguendo la giovane attivista cubana Rosa Maria Payá nella sua lotta per il cambiamento democratico a Cuba. Il gruppo Oltre Spazio Aperto e Solidale presenta il film.
La rassegna è organizzata da S.A.S. Servizio Assistenza Sale cinematografiche in collaborazione con CineAgenzia e con le realtà del territorio che curano gli interventi introduttivi: We Care Bergamo, Politeia Bergamo, ArciGay Bergamo Cives, Arci Base Palazzolo, Oltre Spazio Aperto e Solidale.
Le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. L’ingresso costa 6 euro – 5 euro (over 65 e under 26) – 3euro (under 20).
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