Omaggio a Gavazzeni firmato dal Marangoni’s Quartet nel ridotto del Donizetti

IL CONCERTO. Il Marangoni’s Quartet inaugura la manifestazione il 31 gennaio spaziando da Bach a Paganini.

Sarà un ensemble speciale a inaugurare in musica la manifestazione «A Gianandrea Gavazzeni. La musica, il gesto, la memoria. 1996-2026» in ricordo del maestro a 30 anni dalla scomparsa. Infatti il 31 gennaio al Teatro Donizetti il sipario si alzerà per il Marangoni’s Quartet, una formazione «familiare» nel senso più stretto: l’apprezzato pianista Alessandro Marangoni infatti si esibirà con la moglie Anna Vizziello al flauto e i figli Federico Marangoni al violino e Leonardo Marangoni al violoncello.

Federico e Leonardo sono due fratelli che hanno incontrato la musica fin dalla primissima infanzia, scegliendola come linguaggio naturale di espressione e di crescita. Entrambi hanno iniziato a suonare all’età di quattro anni, Federico il violino e Leonardo il violoncello, strumenti scelti autonomamente, seguendo una spontanea attrazione sonora che ha guidato fin dall’inizio il loro percorso musicale. La loro formazione prende avvio presso la Scuola «Crescendo In Musica» di Pavia, dove seguono il metodo Suzuki, un approccio pedagogico che valorizza l’ascolto, l’imitazione e il coinvolgimento emotivo, ponendo la musica al centro dello sviluppo globale della persona.

Alessandro Marangoni, vincitore del Premio Abbiati e degli ICMA, svolge un’intensa attività concertistica e discografica internazionale, riconosciuto interprete di riferimento per Rossini. È docente di Conservatorio e testimonial ONU per la musica come impegno civile. Anche Anna Vizziello svolge attività concertistica collaborando con orchestre internazionali in Europa e negli Stati Uniti.

Al Donizetti il Marangoni’s Quartet proporrà un programma che spazia dalle architetture di Bach al virtuosismo di Paganini, passando per le suggestioni di Debussy e l’eleganza di Boccherini. «Un percorso musicale - si afferma nella presentazione - che attraversa epoche e linguaggi, nel segno della grande tradizione interpretativa celebrata dalla rassegna dedicata al maestro Gavazzeni». Il concerto si terrà alle 17 nel ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti.

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