World Radio Day, la festa va in onda anche su Radio Alta

LA CURIOSITA’. Il 9 marzo si celebra il Giorno internazionale della radio, istituito dall’Unesco. Per l’occasione a Milano si tiene un evento speciale promosso da Radio Speaker. Teo Mangione dalle frequenze di Radio Alta intervisterà colleghi e protagonisti dello spettacolo.

Il 9 marzo riflettori (ma anche interruttori) accesi sulla radio. Infatti si celebra la Giornata Mondiale della Radio istituita dall’Unesco ogni 13 febbraio. Il World Radio Day 2026 è stato riproposto oggi per evitare sovrapposizioni con Olimpiadi Invernali e Festival di Sanremo.

La sesta edizione

A Milano, al Talent Garden Calabiana, va in scena il World Radio Day, l’evento organizzato da Radio Speaker, che per il sesto anno celebra il mezzo che ogni giorno accompagna oltre 35,6 milioni di ascoltatori (dati Audiradio). Teleradiodiffusioni Bergamasche srl ha aderito all’evento come media partner e Radio Alta sarà parte delle iniziative promosse per ricordare l’importanza delle trasmissioni radiofoniche nella nostra vita quotidiana. Teo Mangione, voce di Radio Alta, nel corso della programmazione intervisterà colleghi e radiofonici ospiti dell’evento.

L’artista più trasmesso

L’edizione 2026 offrirà 9 ore di diretta, anche in live streaming, con oltre 50 grandi protagonisti della Radio Italiana, che si alterneranno sul palco tra talk, interviste e workshop. Verrà inoltre assegnato il «EarOne Top of the Year», all’artista più trasmesso in radio nel 2025. Non mancheranno momenti di formazione, e occasioni di contro tra operatori del settore.

Le frontiere dell’Intelligenza Artificiale

«Il Radio Day unisce tutta la filiera della radio italiana – spiega Giorgio d’Ecclesia, Ceo di Radio Speaker – editori e professionisti del microfono, etichette e società per i diritti musicali, centri media e investitori, fonici e sviluppatori hardware e software, fino al vasto pubblico degli ascoltatori. Quest’anno, con il tema “Radio e Intelligenza Artificiale” scelto dall’Unesco, guardiamo al futuro: capire come l’IA possa trasformare e potenziare il nostro modo di fare radio è una sfida entusiasmante e necessaria. Per questo invito tutti – conduttori, editori, aziende, professionisti, studenti e appassionati - a esserci: non solo per ascoltare, ma per costruire insieme la radio che verrà».

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