Povertà educativa, fino a 5 milioni a enti e associazioni
LA MISURA. È aperto il bando regionale che sostiene percorsi culturali. Si finanziano partenariati anche con programmi residenziali. I destinatari devono essere ragazzi e giovani da 9 a 21 anni.
Lettura 1 min.Bergamo
Con una dotazione complessiva pari a cinque milioni di euro ha preso il via il bando regionale «Fuoriclasse - Percorsi di contrasto alla povertà educativa di minori e giovani», iniziativa che sostiene lo sviluppo e l’accesso a servizi educativi e ricreativi da parte dei minori e dei giovani a rischio povertà educativa.
Le domande vanno presentate entro le ore 12 di giovedì 10 dicembre 2026 esclusivamente tramite la piattaforma regionale «Bandi e Servizi» (www.bandi.regione.lombardia.it) utilizzando una tra le seguenti credenziali: Sistema pubblico di identità digitale (Spid), Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns). Possono partecipare i Partenariati composti da almeno tre enti (che assumono la qualifica di beneficiari), ma i destinatari diretti sono i minori (dai 9 ai 17 anni) e i giovani di età compresa fra i 18 ed i 21 anni beneficiari di un provvedimento di prosieguo amministrativo disposto dal Tribunale per i minorenni. I destinatari finali devono essere in possesso di un Isee non superiore a 20mila euro ed essere presi in carico e individuati dai servizi sociali territoriali.
Come partecipare
I tre enti che compongono il partenariato devono appartenere alle seguenti tipologie: Enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale (Runts); Associazioni e fondazioni in possesso di statuto e atto costitutivo registrato presso l’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate; Enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese oppure un Ente capofila dell’Accordo di programma dell’Ambito Territoriale Sociale. Nel partenariato è obbligatoria la presenza di almeno un ente appartenente alla categoria del punto uno.
Il contributo (a fondo perduto) sarà erogato in due tranche: la prima (anticipo) pari al 60% del contributo concesso a seguito di accettazione del contributo e presentazione di idonea fidejussione, laddove necessaria; il saldo fino ad un ulteriore 40% del contributo concesso a seguito della presentazione della rendicontazione finale.
Le proposte ammesse
Il costo totale per la realizzazione di una edizione della linea uno non potrà superare 25mila euro e per la realizzazione di una edizione della linea due non potrà superare 15mila euro
Le proposte prevedono lo sviluppo di una o più linee d’intervento. La prima linea si concentra sullo svolgimento di un programma educativo intensivo residenziale, ovvero un percorso strutturato svolto in luogo diverso dal domicilio abituale con pernottamento; programmazione nel territorio di iniziative di carattere culturale, nel campo teatrale, musicale, artistico e/o l’accesso all’offerta culturale del territorio.
Si può prevedere, inoltre, l’erogazione di più edizioni della medesima linea di intervento o un progetto composto da un mix delle linee uno e due. Il costo totale per la realizzazione di una edizione della linea uno non potrà superare 25mila euro e per la realizzazione di una edizione della linea due non potrà superare 15mila euro.
In ogni caso, il costo totale del progetto non potrà superare gli 80mila euro. Il contributo pubblico è concesso a copertura del 100% del costo totale ammissibile del progetto. Info nella sezione «Bandi» del portale regionale www.regione.lombardia.it o tramite email [email protected].
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