A Pianengo l’ultimo saluto a Daniel Taino, pilota morto nell’incidente aereo di Valbrembo

IL LUTTO. Il paese cremasco si è stretto intorno ai familiari: «Vola in alto, proteggi la tua famiglia e i ragazzi di cui sei stato un grande istruttore».

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Pianengo

«Uno straniero per la terra»: questa la definizione ripetuta più volte nel saluto a Daniel Taino, il ventiseienne di Pianengo, pilota e istruttore di volo che ha perso la vita nell’incidente del primo giugno a Valbrembo.

L’abbraccio della comunità

Sottolineata la sua passione per il volo, ma soprattutto la sua competenza umana e professionale, testimoniata anche dalla presenza di decine di allievi di alcuni aeroclub. Tutto il paese cremasco si è stretto attorno ai familiari del comandante Daniel, con la chiesa parrocchiale di Santa Maria in Silvis gremita e con molta gente fuori che ha seguito il rito funebre attraverso un altoparlante.

In chiesa prima della Messa il sindaco di Pianengo, Ernesto Roberto Barbaglio, ha espresso il cordoglio a nome di tutti. Nella sua omelia don Roberto Sangiovanni ha parlato dello sgomento di queste ore. «Non vanno disperse le cose belle di una vita e Dio non rimane estraneo al dolore».

«Vola in alto Daniel»

Prima delle esequie il saluto di colleghi , allievi e istruttori . «Adesso che voli in alto hai tre missioni da compiere», ha detto uno di loro: «Stare vicino alla tua famiglia, ai ragazzi di cui sei stato un grande istruttore e al ragazzo che volava con te al momento dello schianto e sta lottando in ospedale. Vola in alto Daniel». Un lungo corteo ha poi accompagnato il feretro al cimitero di Pianengo per la sepoltura.

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