Doppio lutto per Pedrengo e Albano: morti Antonella Doneda e il compagno

LA TRAGEDIA. La farmacista 66enne e Maurizio De Panfilis, residente ad Albano Sant’Alessandro, hanno perso la vita nello schianto in moto sull’A14.

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Pedrengo

Un doppio lutto colpisce la Bergamasca dopo il terribile incidente avvenuto domenica 23 agosto sull’autostrada A14, tra Riccione e Rimini Sud. Nello schianto hanno perso la vita Antonella Doneda, 66 anni, storica farmacista di Pedrengo, e il compagno Maurizio De Panfilis, residente ad Albano Sant’Alessandro.

I due stavano rientrando dalle vacanze, dopo un tour nel Centro Italia, quando la moto sulla quale viaggiavano è rimasta coinvolta nell’incidente. De Panfilis, che era alla guida, è morto sul posto. Antonella Doneda era stata invece trasferita in condizioni gravissime all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è deceduta poco dopo.

Lo schianto in moto sull’A14

L’incidente è avvenuto poco dopo le 11.30 lungo l’A14, in direzione nord, tra i caselli di Riccione e Rimini Sud, circa un chilometro dopo l’area di servizio Montefeltro. La coppia viaggiava su una Bmw Gs quando, in terza corsia, la moto ha tamponato una Hyundai. In quel momento il traffico era particolarmente intenso e le auto procedevano incolonnate.

Per Maurizio De Panfilis i tentativi di rianimazione dei sanitari sono stati inutili. Antonella Doneda è stata invece stabilizzata sul posto dal personale del 118, intervenuto con due ambulanze e un’automedica, e poi trasportata in eliambulanza al Bufalini. Le ferite riportate erano però troppo gravi.

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Profonda la commozione a Pedrengo, dove Antonella Doneda era una figura molto conosciuta. «Una disgrazia, una tragedia che ha sconvolto me personalmente ma anche tutto il paese», ha commentato la sindaca Simona D’Alba, ricordandola come una donna «forte, distinta, molto appassionata nel suo lavoro».

Doneda era molto presente anche nella vita della comunità: collaborava con il Comune e con la parrocchia, faceva parte del gruppo dei commercianti e con l’attività di famiglia contribuiva alle borse di studio destinate agli studenti meritevoli. «Antonella era un punto di riferimento in paese: sempre attenta ai bisogni delle persone, soprattutto degli anziani», ha ricordato ancora la sindaca.

Doneda era molto presente anche nella vita della comunità: collaborava con il Comune e con la parrocchia, faceva parte del gruppo dei commercianti e con l’attività di famiglia contribuiva alle borse di studio destinate agli studenti meritevoli

Antonella Doneda, una vita nella farmacia di famiglia

Laureata in Farmacia nel 1984 all’Università di Pavia, Antonella Doneda aveva iniziato a lavorare nell’attività aperta nel 1971 dal padre Silvio insieme alla moglie Clotilde. Nel 1991 era diventata titolare della farmacia di Pedrengo, sviluppando in particolare i settori della fitoterapia, dell’omeopatia e della nutrizione.

Nel tempo erano entrati nell’attività anche la sorella Giusy e, nel 2019, il figlio Giordano, a sua volta laureato in Farmacia. Antonella Doneda lascia anche la figlia Tamara. Nel 2021 la famiglia aveva celebrato i cinquant’anni della farmacia, diventata nel tempo un punto di riferimento per il paese.

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