Incendio a Stezzano, rogo domato ma il capannone per ora resta chiuso

IL CASO. Le fiamme sarebbero partite da un macchinario utilizzato per la lavorazione delle insegne luminose. Coinvolti circa cento metri quadrati del capannone. I vigili del fuoco sono tornati sul posto anche nella notte per alcuni focolai.

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Sono più chiari i contorni dell’incendio scoppiato venerdì 2 ottobre nella ditta Fv Pubblicità di via Zanica a Stezzano, azienda specializzata nella produzione di insegne luminose. Il rogo ha interessato soprattutto la parte del capannone destinata alla lavorazione, mentre gli uffici sono rimasti intatti.

Secondo quanto ricostruito, a prendere fuoco sarebbe stato uno dei macchinari utilizzati dall’azienda, che lavora materiali plastici attraverso laser e macchine a controllo numerico. Le cause dell’incendio restano da accertare.

In fumo plastica, plexiglass e un camper

Dal macchinario le fiamme si sono propagate a parte del materiale presente nel reparto produttivo, tra cui plastica e plexiglass, utilizzati come base per le lavorazioni. Sono stati interessati anche i controsoffitti in cartongesso e una parte del tetto in resina, che ha reso più complesse le operazioni di spegnimento.
All’esterno dell’azienda è andato inoltre a fuoco un camper di proprietà del titolare, parcheggiato nelle vicinanze del capannone.

La ditta si estende complessivamente su circa 500 metri quadrati: secondo una prima valutazione, l’incendio avrebbe danneggiato una superficie di circa cento metri quadrati, concentrata nella zona dedicata alla produzione. La parte degli uffici non sarebbe invece stata raggiunta dalle fiamme.

a prendere fuoco sarebbe stato uno dei macchinari utilizzati dall’azienda, che lavora materiali plastici attraverso laser e macchine a controllo numerico

Sul posto 15 vigili del fuoco con cinque mezzi

L’intervento dei vigili del fuoco è iniziato intorno alle 18.50 di venerdì 2 ottobre ed è proseguito fino alle 23 circa. Sul posto hanno operato 15-16 pompieri con cinque mezzi, tra cui autoscale e autopompe serbatoio.

Il titolare è rimasto in azienda fino all’una di notte e fino a quel momento non erano stati segnalati nuovi focolai. Nelle ore successive, però, i vigili del fuoco sono dovuti tornare sul posto per spegnere alcune riprese dell’incendio.
Non si sono registrati feriti: al momento dello scoppio del rogo i dipendenti avevano già terminato il turno di lavoro.

Azienda dichiarata non fruibile

Al termine dell’intervento i vigili del fuoco hanno dichiarato la struttura non fruibile. Spetterà ora al Comune, attraverso l’ufficio tecnico, valutare l’eventuale emissione di un provvedimento di inagibilità, in attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza.

L’attività è una grafica e al momento dell’incendio non c’era nessuno a lavorare perché avevano chiuso da poco

«Ho visto anche io il fumo dalla mia abitazione – ha detto il sindaco Simone Tangorra che si è recato sul luogo dell’incendio – e sembrerebbe un cortocircuito, anche se è ancora presto per avere informazioni specifiche. Lo diranno meglio i tecnici. L’attività è una grafica e al momento dell’incendio non c’era nessuno a lavorare perché avevano chiuso da poco. Ringrazio la polizia locale che ha gestito al meglio la viabilità e confermo che non ci sono problemi di intossicazione, quindi non ci dovrebbero essere provvedimenti particolari da prendere come amministrazione comunale».

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L’intervento dei pompieri

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco da Bergamo, Medolago, Dalmine e Treviglio che si sono alternate fino a tarda sera per gestire l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Per gestire la viabilità, c’era la polizia locale di Stezzano che ha chiuso via Zanica fino alle 20 circa. Erano presenti anche i carabinieri e, per precauzione, un’ambulanza della Croce rossa.

Tanti i residenti della zona e i cittadini che si sono recati all’esterno della ditta per cercare di comprendere cosa fosse successo. Prima dell’incendio sono stati sentiti anche forti rumori, «simili a delle esplosioni» come raccontato da un giovane arrivato sul posto.

Il sindaco: azienda radicata sul territorio

«Il titolare si è occupato della denuncia ai carabinieri, al momento non c’è ancora una stima precisa dei danni - ha spiegato il primo cittadino sabato mattina -. Esprimo davvero un grande dispiacere per il titolare e i dipendenti: si tratta di un’azienda molto conosciuta e radicata sul territorio».

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