La Croce Rossa di Bergamo torna a casa: inaugurata la sede rinnovata - Foto e video
LA FESTA. La benedizione del Vescovo: «Siete un patrimonio di umanità». Poi il taglio del nastro del presidente nazionale Valastro.
LA FESTA. La benedizione del Vescovo: «Siete un patrimonio di umanità». Poi il taglio del nastro del presidente nazionale Valastro.
L’EVENTO. Terminato l’intervento da 2,8 milioni, la storica sede sarà inaugurata in occasione della Giornata mondiale. Sforza: «Un presidio fondamentale».
IL RETROSCENA. Ecco il perché della scelta del nome per il piccolo ritrovato nella Culla per la Vita.
LA STORIA. Il bimbo affidato alla Culla per la Vita di Loreto è in buone condizioni: «Monitoraggio costante». Il Centro di aiuto alla vita: «Una scelta di amore con la “A” maiuscola, è sbagliato giudicare la madre».
LA TESTIMONIANZA. L’emozione dell’equipaggio della Croce Rossa di Bergamo e le parole del presidente Sforza: «Salvare una vita e dare una possibilità a chi non ne vede». Dall’ospedale una nota di aggiornamento sulle condizioni del neonato: «Il bambino sta bene ed è costantemente monitorato dal personale sanitario».
IL FATTO. Accudito in ospedale, il bimbo sta bene. Per i genitori è ancora possibile un ripensamento.
IL FATTO. Alle 9.45 di domenica mattina è suonato l’allarme alla Croce Rossa di Bergamo, nel quartiere di Loreto. Il bimbo sta bene ed è stato chiamato Pietro: di origini caucasiche, ha solo pochi giorni.
IL DRAMMA. L’allarme è scattato alle 5, lanciato da alcuni passanti: per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Un malore la probabile causa.
IL SOCCORSO. Vano il tentativo di soccorrere Battista Carminati che è spirato in strada.
VIABILITÀ. L’incidente si è verificato alle 11.30 di sabato 28 marzo.
L’INCIDENTE. Scontro tra un’auto e una moto nel comune di Agnadello, in provincia di Cremona. Ferito un motociclista di 47 anni, residente a Casirate.
LA STORIA. Gaetano Russo, 48 anni, di Stezzano, si è sentito male: soccorso con il defibrillatore dalla farmacista Vittoria Purpura che era lì con la figlia.
LA LITE. Un violento diverbio scoppiato all’esterno del residence «La Filanda», lungo la strada statale 42, a Ranzanico al Lago. Ad avere la peggio un uomo di origini albanesi. Colpito anche un ventiseienne italiano, ricoverato in codice giallo.
L’INCIDENTE. L’anziana di Mozzo ha perso il controllo della sua Fiat ed è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
IL COLPO. Famiglia sorpresa da una banda al termine della cena. Mamma e figlio immobilizzati a terra. Il papà costretto ad aprire la cassaforte sotto minaccia. Nel bottino anche due fucili. Malviventi in fuga.
CARONA. Esercitazione congiunta di vigili del fuoco e Cri sul manto del lago: massimo coordinamento e sinergia. Test per interventi in scenari simili, compreso Endine.
LO SCHIANTO. Un brutto incidente si è verificato nella serata di sabato 24 gennaio nel centro del paese brembano.
ZANICA. Lo schianto verso le 17,30 in via Comun Nuovo, sulla provinciale 120 a Zanica. Il giovane ha fatto un volo di quattro metri. Ricoverato al «Papa Giovanni».
LA TRAGEDIA. Si è sentito male in cabina dopo aver scaricato il suo mezzo alla Art Cosmetics. Inutili i soccorsi.
IL ROGO. Milena Oprandi, 85 anni, è finita in ospedale con lievi bruciature al volto ed è stata dimessa nella mattinata di sabato 17 gennaio. Al lavoro venti vigili del fuoco, la casa resta inagibile.