Bergamo, la Croce Rossa torna a casa. Venerdì 8 maggio la festa con il Vescovo

L’EVENTO. Terminato l’intervento da 2,8 milioni, la storica sede sarà inaugurata in occasione della Giornata mondiale. Sforza: «Un presidio fondamentale».

Per il Comitato di Bergamo della Croce Rossa l’obiettivo era tornare a «casa» per il mese di maggio. E così è stato: i lavori di riqualificazione della storica sede di Loreto, in via della Croce Rossa 2, sono giunti al termine e la struttura entrerà a pieno regime nei prossimi giorni. Un traguardo importante per volontari e dipendenti dell’associazione, ma anche per tutta la città, considerato che la Cri è stata e continua ad essere un punto di riferimento per tutti.

Il taglio del nastro

L’inaugurazione è fissata per venerdì 8 maggio alle 17. Una data non casuale: l’8 maggio si celebra la Giornata mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Alla cerimonia sarà presente il Vescovo Francesco Beschi, con la sindaca Elena Carnevali e il prefetto Luca Rotondi. Porterà i suoi saluti anche il presidente nazionale della Croce Rossa, Rosario Valastro, che venerdì 8 maggio sarà impegnato in un «tour» di alcuni dei Comitati lombardi, tra cui appunto Bergamo.

La nuova sede

La nuova sede si presenta totalmente ristrutturata. Nello specifico, i lavori hanno avuto un importo complessivo di 2,8 milioni di euro e hanno previsto la riqualificazione sismica ed energetica della struttura. Parte dei lavori sono stati finanziati con contributi derivanti dai meccanismi di Superbonus e Sismabonus. Altre risorse sono arrivate da una campagna di raccolta fondi avviata a gennaio.

Più efficiente

Per quanto riguarda i lavori, nei mesi di cantiere sono stati messi in sicurezza soffitti e solai, mentre le facciate sono state interamente coibentate con un intervento a cappotto. Gli impianti sono stati resi più efficienti per garantire un significativo risparmio energetico: illuminazione a led a basso consumo, impianto fotovoltaico da 20 kW, pompe di calore e serramenti ad alta efficienza. Nel corso dell’intervento, sono stati anche rimodulati alcuni spazi, rendendoli più funzionali. Realizzata inoltre una nuova sala server, un magazzino per le attività sociali, un nuovo ascensore che ha consentito l’abbattimento delle barriere architettoniche.

«Da qui partono le ambulanze, da qui si organizza quotidianamente l’aiuto alla popolazione, da qui la Croce Rossa continua a garantire protezione e vicinanza alla comunità»

Per tutta la durata del cantiere, iniziato nella primavera del 2025, è stato necessario lasciare libera la sede di Loreto: la Cri ha potuto contare sull’ospitalità dell’Accademia della Guardia di Finanza, Ferretti Casa e del Comune di Bergamo.

«Riconsegniamo la sede alla città»

Annunciando l’inaugurazione, il presidente Gianluca Sforza ne evidenzia il «forte valore simbolico: la sede, realizzata tra il 1960 e il 1961, fu inaugurata nell’ottobre del 1961 dal Vescovo di Bergamo Giuseppe Piazzi, dall’allora presidente della Croce Rossa di Bergamo, Antonio Pesenti (già presidente di Italcementi) e dal sindaco Costantino Simoncini, l’8 maggio viene riconsegnata alla comunità bergamasca, rinnovata nella sua funzione e nel suo significato».

A distanza di 65 anni, continua Sforza, «la città si ritrova nuovamente attorno a questo luogo, da sempre un presidio fondamentale di soccorso e assistenza. Da qui partono le ambulanze, da qui si organizza quotidianamente l’aiuto alla popolazione, da qui la Croce Rossa continua a garantire protezione e vicinanza alla comunità». Proprio per questo, l’inaugurazione rappresenta «non solo il completamento di un importante intervento strutturale, ma anche il rinnovo di un legame profondo tra la Croce Rossa e il territorio».

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