La Croce Rossa di Bergamo torna a casa: inaugurata la sede rinnovata - Foto e video
LA FESTA. La benedizione del Vescovo: «Siete un patrimonio di umanità». Poi il taglio del nastro del presidente nazionale Valastro.
LA FESTA. La benedizione del Vescovo: «Siete un patrimonio di umanità». Poi il taglio del nastro del presidente nazionale Valastro.
L’EVENTO. Terminato l’intervento da 2,8 milioni, la storica sede sarà inaugurata in occasione della Giornata mondiale. Sforza: «Un presidio fondamentale».
LA TESTIMONIANZA. L’emozione dell’equipaggio della Croce Rossa di Bergamo e le parole del presidente Sforza: «Salvare una vita e dare una possibilità a chi non ne vede». Dall’ospedale una nota di aggiornamento sulle condizioni del neonato: «Il bambino sta bene ed è costantemente monitorato dal personale sanitario».
IL LUTTO. In ricordo del padre, aveva regalato al Comitato di Bergamo della Croce Rossa Italiana un’ambulanza.
IL CANTIERE. Al rush finale la riqualificazione dello stabile presente nel quartiere di Loreto. Avviata una raccolta fondi per sala server e ascensore. L’appello: «Costruiamo insieme questo luogo di tutti».
IL GESTO DI GENEROSITÀ . Il mezzo donato da Athos Lavezzari è dotato di apparecchiature sofisticate per il soccorso «In ricordo di mio padre, milite della Croce Rossa».
IL RISIKO. Dopo l’appello del presidente Sforza la gara di solidarietà: dagli ex Riuniti partiranno le ambulanze. Altre funzioni ospitate da spazi del Comune e di Ferretti. «Un’alleanza concreta tra istituzioni e privati in favore della Cri».
L’APPELLO. A marzo partiranno i lavori di ristrutturazione dei locali a Loreto. Dureranno fino alla fine dell’anno. Il presidente Sforza: «Abbiamo bisogno di spazi per uffici, magazzini e per i mezzi». Investimento da due milioni.
SOLIDARIETÀ. Il Comitato della Cri di Bergamo ha inaugurato il mezzo da sette posti per il trasporto di disabili e anziani donato da Maria Pia Pilenga.
LA CERIMONIA. Apposto il simbolo internazionale di protezione dei beni culturali dai rischi dei conflitti armati.