Seriate, lite degenera: ferito un 25enne
con una bottiglia
IL CASO. Una lite si è verificata tra tre giovani ed è degenerata in violenza. Un ragazzo è rimasto ferito al busto con un collo di bottiglia.
Lettura 1 min.Seriate
Una busta della spesa e alcuni cocci di vetro verde. Forse di una birra, finita per metà sul pavé. È quanto resta, meno di un’ora dopo, della lite tra tre giovani che, per futili motivi e forse complice anche l’alcol, è degenerata in violenza con uno di loro, classe 2001, ferito al busto con un collo di bottiglia.
È successo poco prima delle 19 del 19 agosto in centro a Seriate, dove tra l’ora dell’aperitivo e il dopo cena – raccontano alcuni clienti dei bar – talvolta gli animi si accendono fino ad arrivare alle mani, ai coltelli, o alle bottiglie. Come successo in questo caso. Sta di fatto che dalla chiamata al 112, Numero unico delle emergenze, in tempo zero in piazza Bolognini sono arrivati soccorritori e carabinieri. Il 25enne non era ferito gravemente. Illesi gli altri due, un 35enne e un 39enne straniero.
Sono stati identificati dai militari del Norm di Bergamo e della Tenenza di Seriate – che valuteranno come procedere dopo gli accertamenti del caso –, intervenuti con più pattuglie tra la piazza e via Deco’ e Canetta. La stessa che, dalla chiesa e dal centro storico, porta poi alla zona del centro sportivo e delle piscine, salite alle cronache di fine giugno per la sparatoria a colpi di Kalashnikov e mitragliatrice Uzi nei confronti di un giovane nordafricano, obiettivo di un regolamento di conti maturato nell’ambiente dello spaccio di droga. Dopo quell’episodio, la risposta «operativa» delle Forze dell’ordine non si è fatta attendere. E il Comune, di recente, ha deliberato uno stanziamento da quasi 100mila euro per 21 nuove telecamere, in aggiunte alle venti già attive. «Negli ultimi mesi siamo intervenuti più volte con azioni congiunte tra Polizia locale, carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di finanza – sottolinea il sindaco Gabriele Cortesi –. Proseguiremo nel potenziamento dei presidi di controllo e con l’installazione di videocamere, con grande fermezza e determinazione».
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