Gatti: legami speciali e storie di amicizie inaspettate

Creature imprevedibili o fedeli compagni di vita? I gatti possono interpretare entrambi i ruoli, e forse è proprio per la loro natura mutevole che affascinano gli scrittori. Chiara Moscardelli in «Io & Rhett» (Sperling & Kupfer) racconta la storia di un’amicizia inaspettata. Rhett è un gatto di otto anni che capita a casa della scrittrice in un pomeriggio di fine gennaio.

Il suo proprietario è morto all’improvviso e lei dovrebbe prendersene cura per qualche giorno, in attesa che trovi un’altra sistemazione. Poi però tra i due nasce un legame, e Chiara decide di tenere il gatto con sé come amico, confidente e silenzioso consigliere, capace di offrire (a modo suo) lezioni di vita e di felicità. Un racconto autobiografico, frizzante e divertente, che lascia sullo sfondo il periodo della pandemia, parlando di crescita e accettazione.

Barbara Capponi, in arte Babas, racconta il mondo dal punto di vista dei felini in «Come addomesticare un umano» (Giunti), con le illustrazioni raffinate di Andrea Ferolla: «Viviamo su un pianeta infestato dagli umani e alterato a loro immagine e somiglianza».

Dicono che i gatti scelgano con chi stare, e questo libro buffo e delicato spiega come può avvenire. Riprende lo stesso tema l’albo illustrato «Il gattolaio» (Terra di Mezzo) di Stella Nosella, illustrato da Evelise Obinu. In una bottega c’è un signore capace di «fabbricare» il gatto ideale per ogni cliente. Un giorno però arriva un «bambino difficile», triste per la perdita di un micio molto amato, per cui sembra che la sua magia non funzioni. Un modo originale e dolce per raccontare il legame speciale che nasce quando in casa arriva un animale domestico: una storia d’amore.

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