Bonate Sotto prevede il padel al posto del tamburello

IL CONSIGLIO COMUNALE. La decisione non trova il consenso della minoranza. E per la tariffa rifiuti in arrivo rincari.

Bonate Sotto

Il Consiglio comunale di Bonate Sotto ha dovuto ritornare in Consiglio due volte per approvare il documento unico di programmazione e il bilancio di previsione del 2026 e questo a causa di documentazione errata trasmessa ai consiglieri. La prima volta è stata il 22 dicembre e la seconda il 7 gennaio, approvando infine il bilancio a maggioranza con il voto contrario del gruppo di minoranza «Centrodestra per Bonate».

Dal tamburello al padel

Per il «Consiglio bis» è arrivata infine l’approvazione del bilancio, che si attesta sui 9.910.878 euro, pareggiando le entrate con le uscite. L’unica variante per il 2026 sarà la tariffa rifiuti, che aumenterà: «È scaduto il contratto che avevamo da dodici anni ed era molto vantaggioso – ha spiegato il sindaco Carlo Previtali –. L’abbiamo affidato ancora a Geco che ci ha proposto un adeguamento in linea col mercato, e porterà un aumento significativo alle bollette che comunicheremo appena in possesso dei dati precisi». Tra le uscite significative c’è la spesa per il sociale di 1.130.000 euro, di cui 474.488 euro per interventi a favore della disabilità, mentre per le famiglie 103.000. Per il personale (attualmente 23 dipendenti) la spesa è di 1.070.568 euro. Tra le opere pubbliche nel 2026 c’è la ristrutturazione del centro sportivo per 2.203.752 euro: «Abbiamo partecipato al bando della Regione Lombardia e a marzo sapremo se ci verrà concesso il finanziamento di 700mila euro – informa il sindaco –. La spesa verrà finanziata con 1.100.000 euro attraverso un mutuo e 400mila euro con contributo del Gse. Verrà eliminato il campo del tamburello e saranno realizzati due campi da padel».

La minoranza: «L’investimento previsto agli impianti sportivi, che prevede di eliminare il campo di tamburello per realizzare due campi di padel non è un’opera prioritaria»

Prevista anche la sistemazione dell’incrocio di via Veneto con le vie Petrarca e Locatelli per un importo di 600mila euro. Altri 430mila per l’installazione al parco del Brolo di nuovi giochi, sistemazione aree antistanti al padiglione, illuminazione, pavimentazioni e altro. Il gruppo di minoranza per voce del capogruppo Livio Mangili ha dichiarato voto contrario: «L’investimento previsto agli impianti sportivi, che prevede di eliminare il campo di tamburello per realizzare due campi di padel non è un’opera prioritaria e magari non troverà adesione negli utenti. Altro punto è l’incremento della videosorveglianza. Giusto che ci sia, ma è visionata solo dopo il reato mentre invece si dovrebbe fare prima. C’è anche il problema dei lavori all’edificio delle scuole medie, finanziato in parte col Pnrr e per i quali, secondo i revisori dei conti, «le scadenze non sono in linea con i tempi previsti”».

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