Calusco, richiesta d’aiuto sul lungofiume. Scattano i soccorsi ma è un falso allarme

I SOCCORSI IN AZIONE. Ricerche sull’Adda con sommozzatori ed elisoccorso, ma non emergono riscontri.

Momenti di apprensione nella notte tra sabato 21 e domenica 22 febbraio a Calusco, dove intorno alle 2 è scattato l’allarme per la presunta presenza di alcune persone nel fiume Adda. A sentire le urla d’aiuto provenire dalla riva è stata una cittadina, che ha immediatamente chiamato i soccorsi.

Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco con personale Saf (Speleo Alpino Fluviale) e unità di terra per la perlustrazione dell’area boschiva, particolarmente impervia. Durante le ricerche è stato individuato un giovane di 27 anni, trovato in evidente stato di alterazione mentre vagava nel bosco. Il ragazzo ha riferito della possibile presenza di altre persone lungo il fiume.

Le operazioni sono state quindi intensificate con l’impiego di sommozzatori, unità fluviali ed elisoccorso. Presenti anche quattro ambulanze e due auto mediche. Nonostante i controlli approfonditi, non sono emersi elementi oggettivi a conferma della segnalazione. I carabinieri hanno ricostruito gli spostamenti del giovane prima di sospendere le ricerche. Proseguono gli accertamenti.

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