In fuga dai carabinieri tra Bonate e Ponte San Pietro. Un arresto per spaccio
L’OPERAZIONE. Dopo l’inseguimento, le due persone a bordo hanno abbandonato l’auto in corsa. Il conducente è riuscito a scappare, bloccato il passeggero.
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I carabinieri hanno tratto in arresto un cittadino marocchino ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, false attestazioni sull’identità personale e violazione della normativa sull’immigrazione.
L’inseguimento
Durante un servizio di controllo del territorio, transitando a Bonate Sopra, i carabinieri hanno notato un’auto con due persone a bordo che, alla vista della pattuglia, assumevano un atteggiamento sospetto. Intimato l’alt, il conducente si è dato alla fuga lungo la ss342 e successivamente in direzione Ponte San Pietro, percorrendo tratti a velocità sostenuta.
Sequestrati hashish e cocaina
Nella frazione di Locate, i due hanno abbandonato l’auto in corsa cercando di fuggire tra i campi: il conducente è riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre il passeggero è stato bloccato poco dopo dai militari, nonostante spinte, calci e pugni. Durante la fuga, aveva gettato a terra alcuni involucri contenenti 14 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 11 grammi, e 32 grammi di hashish, il tutto confezionato e pronto per la cessione. Sequestrati anche un telefono e dei contanti.
Identificato, l’uomo è risultato gravato da precedenti in materia di stupefacenti e destinatario di un provvedimento di espulsione. È stato quindi arrestato in flagranza: il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo il divieto di dimora in Lombardia. L’uomo è stato quindi accompagnato presso l’ufficio immigrazione per i successivi adempimenti di competenza.
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