Nomade digitale per il colosso Velux: «Amburgo ormai è la casa del cuore»

La storia. Claudia Donadoni, da Filago alla Germania webmaster per la multinazionale danese che fa finestre per tetti. «Smart working e riunioni coi colleghi in mezza Europa».

Nomade digitale per il colosso Velux: «Amburgo ormai è la casa del cuore»
Claudia Donadoni, 30 anni, di Marne di Filago, in Bassa Slesia, nella città di Jelenia Góra in Polonia: oggi vive e lavora ad Amburgo dal 2017

Una forte passione per le lingue, la curiosità di scoprire nuove culture e una voglia smisurata di viaggiare per il mondo. Sono questi i motivi che hanno portato Claudia Donadoni, classe 1992, da Marne di Filago, nell’Isola bergamasca, nelle dirette vicinanze del castello medievale dove è cresciuta, ad Amburgo, dove oggi si occupa di comunicazione digitale per la Velux, multinazionale danese numero uno tra i produttori di finestre per mansarde e tetti. «Dopo la maturità, ottenuta nel 2011 al Liceo linguistico Leonardo da Vinci, mi sono iscritta al corso di laurea triennale in Lingue e letterature straniere moderne in Città Alta. Molti dei miei compagni di studi all’UniBg sono, a distanza di un decennio via da Bergamo, ancora miei carissimi amici».

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