Toccare un’opera d’arte per darle vita la grande bellezza della mia rinascita

Samanta Seno Non vedente, è guida nel progetto «Valori tattili» dell’Accademia Carrara: sei sculture raccontate da ciechi.

Toccare un’opera d’arte per darle vita la grande bellezza della mia rinascita
Samanta Seno guida all’Accademia Carrara nel progetto «Valori tattili» alle sculture della Collezione Zeri

Sfiorare una statua con una carezza, seguirne con le dita le forme e la struttura, può rivelarne molti segreti. È un gesto di solito proibito nei musei, quindi ancor più desiderato, soprattutto di fronte a certe opere piene d’incanto scolpite nel marmo levigato. «È una strada diversa per conoscere l’arte» racconta con un sorriso Samanta Seno, 39 anni, di Brembate Sopra, non vedente, guida del progetto «Valori Tattili. Sei Sculture della collezione Zeri raccontate da persone cieche» all’Accademia Carrara, patrocinato dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti e promosso in collaborazione con Lions Club Bergamo Host.

© RIPRODUZIONE RISERVATA