Vivere la sclerosi multipla a viso aperto. «Mi sono dovuta abituare all’incertezza»

La storia La malattia si è manifestata due anni fa in pieno lockdown. Rita Grandi: «Accettare il verdetto è stato difficile».

Vivere la sclerosi multipla a viso aperto. «Mi sono dovuta abituare all’incertezza»

Ci vogliono pazienza e attenzione per costruire oggetti in miniatura: occorre scegliere i materiali giusti, assemblarli con delicatezza, cercare l’armonia delle forme. Così Rita Grandi, 42 anni, di Treviglio, da quando ha scoperto di avere la sclerosi multipla ricostruisce il suo mondo da capo partendo dai dettagli, dagli incontri di ogni giorno, dagli hobby, dalle sue passioni. «Le cose piccole - come scrive Georges Bernanos - hanno l’aria di nulla ma danno la pace».

© RIPRODUZIONE RISERVATA