Ecografie dal medico di famiglia: premiata l’Asst Papa Giovanni
IL PREMIO. Coinvolti 56 medici bergamaschi e oltre 1.800 ecografie effettuate. Nel 68% dei casi i pazienti sono stati gestiti senza ricorrere allo specialista.
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Bergamo
Portare l’ecografia direttamente negli ambulatori dei medici di famiglia, evitando ai pazienti visite specialistiche non necessarie. È l’obiettivo del progetto Pocus dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, tra i vincitori del Premio Forum PA Sanità 2026, assegnato giovedì 22 ottobre a Roma per valorizzare le esperienze innovative della sanità italiana.
Ecografie negli ambulatori: coinvolti 56 medici bergamaschi
Il progetto ha coinvolto finora 56 medici di medicina generale, anche nelle aree montane della Bergamasca, con oltre 1.800 ecografie effettuate. Nel 68% dei casi il medico ha potuto gestire direttamente il quesito clinico senza ricorrere a uno specialista. Nei casi inviati a un approfondimento, il sospetto diagnostico iniziale è stato confermato nel 67% dei casi.
L’ecografia point-of-care (Pocus) consente di effettuare esami direttamente in ambulatorio o a domicilio, riducendo gli spostamenti soprattutto per anziani, pazienti fragili e residenti nelle zone più lontane dagli ospedali.
Formazione e controlli: come funziona il progetto Pocus
Il modello prevede 24 ore di formazione teorico-pratica, l’utilizzo di ecografi personali da parte dei medici aderenti e un monitoraggio trimestrale dell’attività e dell’accuratezza diagnostica. La formazione viene ora estesa anche ai futuri medici di famiglia del polo bergamasco.
«Il progetto sviluppato dall’Asst Papa Giovanni XXIII dimostra che questa trasformazione è già in atto e può migliorare davvero la qualità dei servizi», ha sottolineato Gianni Dominici, amministratore delegato di Fpa. Il riconoscimento rientra nella categoria dedicata ai modelli territoriali e ai percorsi di cura integrati. Complessivamente sono stati premiati 14 progetti a livello nazionale.
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