Minori e disturbi mentali: la cronicità è un rischio possibile

Se sorti durante la pandemia L’allarme lanciato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Una ricerca che ha coinvolto oltre 90 esperti.

Minori e disturbi mentali: la cronicità è un rischio possibile
«Anche i ragazzi possono essere tristi» recita la scritta sulla maglietta di questo ragazzo
(Foto di Unsplash)

«I problemi del neurosviluppo e della salute mentale di bambini e ragazzi manifestatisi durante la pandemia rischiano di diventare cronici e diffondersi su larga scala». È l’allarme che lancia l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Carla Garlatti, in occasione della pubblicazione dello studio «Pandemia, neurosviluppo e salute mentale di bambini e ragazzi» promosso dall’Agia con l’Istituto superiore di sanità e con la collaborazione del Ministero dell’istruzione. La ricerca, la prima scientifica a valenza nazionale individua tra le patologie: comportamento alimentare, tentato suicidio e suicidio, autolesionismo.

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