Pagelle sanità, al dg del «Papa Giovanni» il punteggio più alto
IN REGIONE. Francesco Locati è stato valutato 90 su 100, a due punti da Zoli (Niguarda), che guida la classifica regionale.
Il governo delle liste d’attesa, la gestione dei Pronto soccorso, l’attuazione degli investimenti, la presa in carico sul territorio, la razionalizzazione economica, e altro ancora. Mettendo a sistema un’ampia schiera di parametri, tra «obiettivi strategici» e «comportamenti manageriali», prendono forma come di consueto le «pagelle» ai direttori generale della sanità lombarda. La Regione ha tirato le somme sui punteggi legati al 2025, che si traducono poi – proporzionalmente – in un incentivo economico a chi ricopre incarichi di vertice nelle Asst e nelle Ats.
I punteggi
La scala è quella tradizionale da 0 a 100. Tra le realtà bergamasche, il risultato più alto è stato conseguito nuovamente da Francesco Locati, direttore generale dell’Asst Papa Giovanni, con 90 su 100. A soli due punti di distacco da Alberto Zoli (92/100), dg dell’Asst milanese di Niguarda, che guida la classifica regionale. Tornando alla Bergamasca, c’è poi Marco Passaretta, dg dell’Asst Bergamo Est, con 88/100, mentre sono relativamente più indietro gli altri manager: Giovanni Palazzo, fino a novembre dg dell’Asst Bergamo Ovest (aveva rassegnato le dimissioni a causa di un cavillo burocratico, legato al rinnovo della sua presenza nell’elenco degli idonei all’incarico da dg, e ora è direttore amministrativo dell’Ats di Milano), è stato valutato con 84/100; Massimo Giupponi, dg dell’Ats di Bergamo, ha riportato 83/100. A quota 93/100 c’è anche il bergamasco Claudio Sileo, dal 2019 direttore generale dell’Ats di Brescia, al culmine di una carriera che lo aveva visto rivestire anche il ruolo di direttore sanitario sia all’allora Asl di Bergamo sia agli ex Riuniti.
Verso il rinnovo
La graduatoria orobica ricalca senza troppi scossoni la «gerarchia» maturata nella tornata precedente, riferita alle performance del 2024: in quell’occasione in testa c’era sempre Locati con 92/100 (mentre per Sileo il punteggio è di 93/100). A seguire: Passaretta (87/100), poi Giupponi (86/100) e Palazzo (74/100). Il 2026 sarà invece un anno di assoluta rilevanza per lo scacchiere della sanità regionale. A fine anno, infatti, si concluderà il triennio delle direzioni strategiche entrate in carica a inizio 2024 e scatterà dunque la nuova infornata di nomine anche in provincia di Bergamo. Locati è al primo mandato al vertice del «Papa Giovanni», dopo aver guidato tra il 2016 e il 2023 l’Asst Bergamo Est. Quella a Seriate, invece, è la prima direzione generale per Passaretta, che in precedenza (tra 2016 e 2023) era stato direttore amministrativo all’Asst Valle Olona di Busto Arsizio (Varese). Sia Giupponi sia Sileo, infine, dirigono le rispettive Ats da due mandati. Situazione diversa per la Bergamo Ovest: dopo le dimissioni di Palazzo, l’Asst è retta da un «commissario straordinario» (questa la definizione tecnica), Rosetta Gagliardo, già direttore amministrativo dell’Ats di Milano.
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