Dyeberg e Fili Pari protagonisti del nuovo spot del Doblò Fiat

La curiosità. Il regista aveva contatto le due fondatrici di Fili Pari. «Sono state Francesca e Alice a coinvolgerci, hanno giudicato la Dyberg la location ideale per la loro storia».

Da una parte la Dyeberg di Villa d’Almè che si occupa di tintura di filati con tradizione centenaria (iniziata come Tintoria bergamasca, diventata nel 1988 Dyeberg spa e poi nel 1999 passata nelle mani dei dipendenti). Dall’altra Fili Pari, start up innovativa del settore fashion-tech che progetta materiali e prodotti innovativi a partire dal marmo, fondata dalla bergamasca Francesca Pievani insieme a d Alice Zantedeschi. Sullo sfondo le bellezze di Bergamo, fra tutte la chiesa di Santa Maria Maggiore. Sono gli elementi che caratterizzano l’ultimo video pubblicitario del Dolblò Fiat elettrico che girato appunto, per la gran parte all’interno dell’azienda tessile bergamasca.

«È nato un po’ tutto per caso - spiega Franco Greco, presidente Dyeberg -, il filmato ha alla base l’idea di raccontare le nuove eccellenze italiane.Il regista aveva contatto le due fondatrici di Fili Pari. Sono state Francesca e Alice a coinvolgerci, hanno giudicato la Dyberg la location ideale per la loro storia». Tra le due realtà tessili, due gioiellini del made in Italy, un solido legame nato dalla condivisione di un progetto di ricerca, premiato anche dall’Ue, che mira a realizzare tinture a basso impatto ambientale utilizzando la polvere di pietra.

Le riprese sono state fatte a giugno e hanno interessato la parte «storica» della Dyeberg .«Abbiano avuto in azienda una troupe di 42 persone - racconta ancora stupito Franco Greco- ma il risulto è lì da vedere, una bella soddisfazione per noi anche perché alla fine il regista ci ha chiesto la possibilità di usare la nostra sede per altri video »

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