A 12 anni un nuovo futuro per il suo ginocchio: a Treviglio riuscito il trapianto di menisco

IL TRAGUARDO. Primo intervento pediatrico di questo tipo per l’Asst Bergamo Ovest: utilizzato tessuto da donatore deceduto per preservare il ginocchio e prevenire l’artrosi precoce.

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All’Ospedale di Treviglio-Caravaggio è stato eseguito un trapianto di menisco in artroscopia su un ragazzo di 12 anni, affetto da menisco discoide, una malformazione congenita che gli provocava dolore e danni alla cartilagine. Per l’Asst Bergamo Ovest è il primo intervento di questo tipo in età pediatrica. Il giovane, già sottoposto a un precedente intervento senza benefici, rischiava una degenerazione precoce del ginocchio. L’équipe di Ortopedia e Traumatologia, diretta da Raymond Klumpp, ha quindi scelto la sostituzione del menisco. Fondamentale la collaborazione con la Banca dei Tessuti, che ha individuato un tessuto da donatore deceduto compatibile per caratteristiche anatomiche.

Primo trapianto di menisco in età pediatrica

«Il menisco protegge il ginocchio distribuendo i carichi e contribuendo alla stabilità – spiega Klumpp –. Quando possibile cerchiamo di conservarlo, ma in questo caso il trapianto era la soluzione migliore per limitare il rischio di degenerazione precoce. È il nostro primo trapianto meniscale pediatrico, reso possibile dalla donazione e dalle competenze specialistiche dell’équipe». L’intervento è riuscito e il dodicenne ha iniziato la riabilitazione. Potrà caricare sull’arto dopo sei settimane, tornare alle normali attività in 2-3 mesi e allo sport in circa 6-8 mesi.

«La donazione, gesto di grande valore»

«Il nostro grazie va alle famiglie dei donatori e ai professionisti – sottolinea la commissaria straordinaria Rosetta Gagliardo –. La donazione di tessuti, come quella degli organi, consente di restituire una vita normale anche a pazienti giovanissimi. Offrire questi interventi nel Servizio sanitario significa dare risposte concrete sul territorio».

Per il direttore sanitario Antonio Manfredi, «interventi così specialistici testimoniano le competenze presenti nella nostra Ortopedia e gli investimenti in tecnologie avanzate. Ampliare l’offerta permette anche di ridurre gli spostamenti dei pazienti verso strutture lontane. La donazione di organi e tessuti resta un gesto di altissimo valore, capace di restituire vita e futuro».

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