Addio Dalmine: dopo 27 anni alla guida della Polizia locale, Amatruda lascia

Sicurezza Il comandante prende servizio il 1° agosto a Chiari: fu assunto nel 1995. Tra i ricordi più toccanti, la rapina in banca con sparatoria del 2004.

Dopo 27 anni alla guida della Polizia locale di Dalmine, il comandante Aniello Amatruda lascia la città bergamasca alla volta della provincia di Brescia. Dal 1° agosto, infatti, prenderà servizio nel Comune di Chiari. «Sono arrivato a Dalmine nell’agosto del 1995, assunto tramite concorso dal sindaco Ennio Bucci. In questi anni ho dato davvero tutto a questa città, ma era arrivato il momento di dire basta. Chiari mi offre nuovi stimoli, là c’è da riorganizzare completamente il servizio di Polizia locale in una città che per numero di abitanti è simile a Dalmine ma su un territorio molto più vasto e prettamente agricolo, sarà una nuova sfida. Lascio invece un Comando strutturato, costruito con fatica, un’unità cinofila, un servizio serale che abbiamo istituto e mai fermato nemmeno quando eravamo solo 12 agenti in servizio. Ringrazio i sindaci che mi hanno dato fiducia e con cui ho avuto l’onore di collaborare: Ennio Bucci, Antonio Bramani, Francesca Bruschi, Claudia Terzi e Lorella Alessio».

«Un ringraziamento va ai miei agenti che hanno sempre mostrato il massimo attaccamento al dovere e spirito di sacrificio in ogni intervento e occasione»

Classe 1966, assunto il 21 agosto 1995 come comandante funzionario è diventato dirigente comandante della Locale dalminese nel 2004 e responsabile della Protezione civile Dalmine-Zingonia da 8 anni. «Guidare la Protezione civile è stata un’esperienza arricchente: l’ho fatta con passione e ne ho ricevuta altrettanta. I volontari che ne fanno parte sono persone che mettono a disposizione tempo e vita per gli altri».

Tra i momenti più felici nei 27 anni di attività ci sono sicuramente gli encomi e i premi ai suoi agenti riconosciuti da Regione Lombardia o dal ministero dell’Interno per il servizio sul territorio. «Ricordo, invece, ancora con preoccupazione – conclude Amatruda – il periodo della costruzione dell’inceneritore, con due Consigli comunali nel 1998 in cui abbiamo dovuto schierare tutti gli agenti per evitare problemi. Così come la rapina in banca nel 2004 da cui scaturì un conflitto a fuoco con i rapinatori. Non sono state ore facili, quelle. Dalmine nonostante tutto me la porterò dentro per sempre».

Il sostituto di Amatruda alla guida della direzione 4 sarà nominato nelle prossime settimane, scelto tramite avviso pubblico per la durata residua del mandato dell’Amministrazione Bramani.

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