Addio Paolino, il benzinaio di Covo con un sorriso per tutti

IL LUTTO. Si è spento martedì, a 75 anni, Paolo Landri, benzinaio in pensione di Covo ma originario di Romano di Lombardia.

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Covo

«Numero uno», «unico»: erano le parole che rivolgeva con naturalezza a chiunque incontrasse, sempre accompagnate da un sorriso e da una buona dose di entusiasmo. Si è spento martedì, a 75 anni, Paolo Landri, benzinaio in pensione di Covo ma originario di Romano di Lombardia. Un male incurabile, manifestatosi nei mesi scorsi, lo ha strappato all’affetto dei suoi cari.

Per tutti era semplicemente Paolino, una persona che sapeva farsi ricordare per la simpatia e la capacità di mettere di buonumore chi gli stava accanto. Per tanti anni aveva lavorato come benzinaio all’ex Agip tra Cavernago e Calcinate, condividendo l’attività con la moglie Marilena. Un lavoro che gli aveva permesso di incontrare e conoscere tante persone, con le quali sapeva instaurare rapporti spontanei e cordiali. Il suo era un carattere solare: non perdeva occasione per scambiare una battuta e regalare una parola positiva. Un vero e proprio motivatore, sempre pronto a valorizzare chi aveva davanti e a farlo sentire, appunto, «numero uno».

Tra le sue grandi passioni c’erano il karaoke e la musica. «Ora le canzoni che amavi cantare le canterai agli angeli»: un pensiero affettuoso che accompagna il ricordo di chi gli ha voluto bene. Di Paolino resterà l’immagine di un uomo capace di portare allegria e strappare un sorriso nella quotidianità di tante persone. Lascia la moglie Marilena, la figlia Assunta, i nipoti, numerosi familiari e amici. La salma si trova nella camera ardente nella sua abitazione a Covo, in via Carducci. I funerali saranno celebrati giovdì alle 15 nella parrocchiale di Covo. Seguirà il trasferimento al tempio crematorio.

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