Cavernago, seconda spaccata alla stessa sala slot nel giro di un mese
IL CASO. Tombino contro «Las Vegas», già derubata l’8 giugno: allora il bottino fu di cinquemila euro, stavolta soltanto di 40.
Lettura 1 min.A meno di un mese di distanza dalla precedente spaccata, la sala slot «Las Vegas» di Cavernago è finita ancora nel mirino dei ladri, che nella notte tra giovedì 2 venerdì 3 luglio, attorno alle 3.45, hanno sfondato una delle vetrine con un tombino. A differenza del colpo della notte dell’8 giugno scorso, stavolta i malviventi si sono accontentati del fondocassa, pari a circa quaranta euro in contanti. La volta prima era stato asportato il bancomat del circuito «Atm» interno alla struttura, con un bottino che – si era poi calcolato – ammontava a cinquemila euro in contanti.
Nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 luglio i ladri hanno agito senza utilizzare un furgone come ariete, forse perché si sono trovati di fronte numerosi «panettoni» stradali. Hanno optato dunque per un tombino, che hanno scaraventato contro la vetrina della sala slot situata all’interno del complesso commerciale del «Triangolo», in via Romanino, lungo la statale 573 Ogliese e in una zona che di notte è poco frequentata.
Rubati 40 euro
Una volta dentro, i ladri si sono diretti verso la cassa, arraffandone i 40 euro che c’erano all’interno, per poi dileguarsi rapidamente. L’allarme ha infatti attivato le forze dell’ordine e alla sala slot si sono recati i carabinieri del nucleo radiomobile di Bergamo: a quel punto i ladri, che hanno agito nel giro di pochi minuti, si erano già dileguati, lasciandosi indietro la vetrina danneggiata.
È la seconda volta
Vetrina accanto a quella dell’ingresso alla sala slot e che era stata presa di mira meno di un mese fa e i cui infissi sono infatti nuovi. Il locale è comunque dotato di telecamere e i filmati sono ora al vaglio dei carabinieri, che confronteranno i contenuti di fotogrammi anche con le riprese del precedente colpo. Resta infatti da capire se gli autori del colpo siano gli stessi della precedente spaccata: l’orario dei due colpi è stato identico, ma la modalità no, visto che l’8 giugno era stato usato un furgone come ariete mentre stavolta i ladri si sono limitati, si fa per dire, a un tombino. Forse anche stavolta i ladri puntavano al bancomat che, però, da quanto appreso non sarebbe più presente nella sala slot proprio a seguito del precedente raid.
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