Ciserano, i carabinieri scoprono una discarica illegale
L’OPERAZIONE. In un capannone destinato ad autofficina. Sequestrati anche sette veicoli senza assicurazione.
Lettura meno di un minuto.Ciserano
I carabinieri hanno scoperto a Ciserano un capannone industriale destinato ad autofficina, ma di fatto utilizzato come una discarica illegale e incontrollata di rifiuti speciali pericolosi. L’operazione, mercoledì 8 luglio, ha visto in campo le pattuglie della Tenenza di Zingonia, i carabinieri forestali di Curno, il Nucleo dell’ispettorato del lavoro e la polizia locale di Ciserano.
La discarica illegale
Dentro e nelle immediate vicinanze del capannone, i militari hanno trovato un’elevata mole di rifiuti speciali pericolosi accantonati illecitamente e senza alcun sistema di tracciabilità: olio esausto, filtri, pneumatici, parti di motori non bonificate e materiali di scarto. La maggior parte dei rifiuti era stipata in otto diversi furgoni, parcheggiati dentro la struttura e sulla pubblica via.
Denunciato il titolare
I carabinieri hanno deferito il responsabile per l’ipotesi di reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi. Il capannone è stato posto sotto sequestro, come sette veicoli parcheggiati nelle immediate vicinanze, risultati sprovvisti di copertura assicurativa. Il titolare della ditta è stato denunciato a piede libero dal Nucleo di ispettorato del lavoro dei carabinieri per gravi violazioni, tra cui l’ostruzione delle vie di esodo, la non conformità strutturale dei locali, l’assenza della cassetta di pronto soccorso e un impianto di videosorveglianza non autorizzato, con un’ammenda da 3519,70 euro.
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